×

Il mistero dei fuochi d’artificio a Bari, forse messaggi tra criminali

Condividi su Facebook

Da diverso tempo a Bari vengono sparati fuochi d'artificio durante la notte. I residenti sono esasperati e sul caso indagano le forze dell'ordine.

fuochi-d-artificio-bari

Un fenomeno alquanto misterioso sta caratterizzando Bari durante questi ultimi anni ed è quello dei fuochi d’artificio sparati a ogni ora della notte in diversi punti della città pugliese. Una situazione che sta letteralmente esasperando i residenti, costretti quasi tutte le notti a far intervenire la Polizia locale, e che risulta di non facile risoluzione nemmeno per le forze dell’ordine, anche se tra le ipotesi messe sul tavolo c’è quella dei messaggi cifrati tra varie bande criminali del capoluogo.

Il mistero dei fuochi d’artificio a Bari

Già lo scorso anno il comandante comandante della Polizia locale Michele Palumbo aveva sottolineato l’estrema difficoltà nell’individuare i responsabili degli spettacoli pirotecnici: “Le segnalazioni sono effettivamente aumentate ma non è facile arrivare sul posto per tempo, perché le batterie di fuochi durano pochi minuti e le pattuglie di notte sono distribuite in tutta la città, anche in periferia”.

L’elevata frequenza degli episodi aveva però portato gli agenti a setacciare le telecamere di sicurezza della città, al fine di capire chi potessero essere gli esecutori materiali dei fuochi.

Dal comando di Polizia del quartiere Japigia fecero peraltro sapere che è: “Difficile immaginare che si tratti di semplici festeggiamenti privati perché la frequenza è sospetta e lascia intendere si possa trattare di messaggi precisi.

Il malcontento della popolazione

Palpabile sui social l’esasperazione dei cittadini baresi, che testimoniano il disagio causato dai fuochi soprattutto nei quartieri Libertà, Carrassi, Madonnella e Bari Vecchia: “Come ormai tutti i giorni, anche stasera fuochi d’artificio.

Sorge spontanea una domanda: ma chi governa il territorio? Ormai molti residenti sono sfiduciati. […] Ormai è un sogno pensare di vedere riqualificata e controllata una piazza frequentata da genitori, anziani, nonni e bambini che giocano liberamente. Visto il degrado della zona molti cittadini residenti ci fanno sapere che, avendo intenzione di vendere i propri appartamenti, si sono trovati di fronte a un notevole deprezzamento del loro valore immobiliare”.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.