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Incinta e al sesto mese viene dimessa: muore insieme al piccolo

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Una donna, incinta e al sesto mese, è morta all'Ospedale 'Annunziata' di Cosenza dopo iniziali dimissioni. Aperte le indagini.

L'Ospedale Civile 'Annunziata' di Cosenza
L'Ospedale Civile 'Annunziata' di Cosenza

Una donna 34 enne incinta e al sesto mese, è morta ieri 20 agosto dopo essere stata ricoverata all’Ospedale ‘Annunziata’ di Cosenza. Con lei anche il piccolo che portava in grembo ha perso la vita. Sarà l’autopsia, il prossimo lunedì, a stabilire le cause reali del decesso e a vagliare ben più approfonditamente le responsabilità, laddove sussistano: infatti la donna – originaria di Longobardi, piccolo comune del Cosentino – si era recata al pronto soccorso dello stesso ospedale cosentino lo scorso lunedì accusando forti dolori all’addome e sostenendo che vomitasse da giorni.

I medici del Ps dell’Ospedale Civile ‘Annuziata’ di Cosenza, dopo la visita, l’hanno rimandata a casa certificandone le dimissioni. Sono ancora vivide le immagini dolorose della morte di un neonato nella medesima struttura ospedaliera bruzia verificatasi nel giugno del 2019.

Donna incinta morta: le indagini

La magistratura intanto ha sequestrato la cartella clinica della donna incinta e al sesto mese di gravidanza morta in ospedale a Cosenza dando avvio alle indagini – su richiesta dei familiari della vittima – per stabilire se ci sono state responsabilità mediche nell’aggravamento delle condizioni di salute della donna occorse due giorni dopo le dimissioni dal nosocomio del capoluogo di provincia calabrese.

Lo scorso lunedì, difatti, per i sanitari del Ps non era necessario il ricovero in struttura, sebbene la donna denunciasse un malessere generale. Le condizioni della donna sono peggiorate fino al ricovero avvenuto a distanza di due giorni, mercoledì 19 agosto. Le cure dei medici e degli infermieri del presidio medico ospedaliero di Cosenza – lo stesso in cui è stata recentemente ricoverata la bimba di 4 anni risultata positiva al tampone – non sono purtroppo valse a metter fine ai dolori , e intorno alle ore 21 sia la donna incinta che il bimbo non ce l’hanno fatta.

A stretto giro partiranno inoltre gli avvisi di garanzia per i medici coinvolti nel decesso della giovane donna di Longobardi, mentre lunedì si effettuerà l’esame post mortem a cui presenzierà il perito delegato dalla Procura di Cosenza, a cui si affiancherà quello a cui gli stessi medici daranno simile mandato di ispezionare il corpo.

Classe 1980, originario di Diamante (CS), è laureato in Scienze delle Comunicazioni e si occupa di scrittura creativa per il web. Ha collaborato con diverse testate, sia cartacee (‘CalabriaOra’ e ‘Il Meridione’) che online. Scrive per Notizie.it e Actualidad.es.


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Vincenzo Bruno

Classe 1980, originario di Diamante (CS), è laureato in Scienze delle Comunicazioni e si occupa di scrittura creativa per il web. Ha collaborato con diverse testate, sia cartacee (‘CalabriaOra’ e ‘Il Meridione’) che online. Scrive per Notizie.it e Actualidad.es.

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