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Scuola, docenti: “Sono i medici di base a non volerci fare i test”

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In un’intervista a Open le docenti hanno risposto all’accusa di non volersi sottoporre ai test sierologici: “Dovevano essere obbligatori”.

scuola docenti test
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A poche settimane dall’inizio della scuola, un’altra polemica è entrata nel vivo vale a dire l’accusa che è stata fatta ai docenti di non avere intenzione di sottoporsi al test sierologico. Dall’altra parte troviamo invece i medici di base i quali ha dichiarato il vicepresidente dell’associazione di categoria dei medici di famiglia, ben il 35% dei medici non vogliono far il test sierologico sia per paura del contagio sia per una presunta mancanza dei kit.

Una questione aperta quindi, un gioco a rimbalzare da chi ha le colpe o meno. Cosa c’è dunque di vero? In un’intervista a Open una docente ha voluto raccontare la sua esperienza.

Scuola, i docenti vogliono farlo il test?

Questa è una domanda che si sente spesso, eppure secondo quanto dichiarato dalla professoressa Eleonora Belli, docente di storia dell’arte in un liceo di Terni, sembra che non sia vero, parlando invece di come i medici di famiglia si rifiutino di farli.

“Non è vero che noi insegnanti non abbiamo voluto sottoporci ai test sierologici anti-coronavirus. La verità è che i medici di base si sono rifiutati di farceli. Ci dicono che non servono, che hanno paura a esporsi al contagio e altri ancora sostengono di non avere il kit”.

La docente ha poi fatto una riflessione sul test che né per i docenti né per gli studenti è obbligatorio e questo rende tutto molto più difficile.

“Se lo Stato ritiene che questa pandemia sia pericolosissima dovrebbe rendere obbligatori i controlli non solo per i docenti ma anche per gli studenti. Chi ci protegge da eventuali ragazzi positivi al Covid? O si fa a tutti o a nessuno, altrimenti non ha senso”.

La risposta dei medici di base

A togliere ogni dubbio sulla volontà o meno dei medici di base di fare il test è il vicepresidente dell’associazione di categoria dei medici di famiglia.

Nella stessa intervista ha evidenziato come il 35% dei medici di base non voglia per un motivo o per l’altro fare i test sierologici. “Neanche fosse l’obiezione di coscienza. Sarebbe stato meglio se fosse stato obbligatorio sia per noi che per i docenti così da evitare tutto questo. Non è vero, poi, che non ci sono kit e non ha senso dire che hanno paura di esporsi al contagio. A questi medici andrebbe ritirata la laurea in medicina…” Infine un messaggio importante e un appello sia ai dottori che ai docenti di fare la propria parte: “Ritengo che ognuno debba fare il proprio mestiere.”

Classe 1989, laureata in Lingue per il turismo e il commercio internazionale, gestisce il blog musicale "432 hertz" e collabora con diversi magazine.


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Valentina Mericio

Classe 1989, laureata in Lingue per il turismo e il commercio internazionale, gestisce il blog musicale "432 hertz" e collabora con diversi magazine.

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