×

Trave si abbatte su camion: morto a 35 anni Michele Murgia

Condividi su Facebook

Grave incidente nella zona industriale di Villacidro, in Sardegna, ha provocato la morte di Michele Murgia.

Trave su camion: morto Michele Murgia
Incidente sul lavoro: morto a 35 anni Michele Murgia.

Michele Murgia, 35 anni, è morto a causa di un incidente avvenuto nella zona industriale di Villacidro, un comune della provincia del Sud Sardegna: una trave si è abbattuta su un camion e per il giovane non c’è stato nulla da fare.

Morto Michele Murgia per un incidente

Il tragico incidente è avvenuto la sera di mercoledì 9 settembre. Il 35enne era dentro all’abitacolo del camion in manovra, quando una pesante trave in cemento armato è precipitata sul mezzo all’improvviso.

Un impatto devastante quello nel capannone di un’azienda che si occupa di commercio all’ingrosso di prodotti alimentari. Sul posto sono immediatamente accorsi i Vigili del fuoco di Sanluri e i soccorritori del 118 che hanno lavorato per ore con una gru per liberare il giovane dall’abitacolo. Murgia inizialmente rispondeva ai soccorritori, ma, poiché le ferite erano troppo gravi, il lavoratore è morto. Hanno raggiunto il posto anche i carabinieri della Compagnia di Villacidro.

Le parole del titolare

Un’inchiesta dovrà chiarire perché quella trave è caduta provocando la morte di Michele Murgia. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il container caricato sul mezzo avrebbe urtato la parte superiore della traversa in cemento che sovrasta l’ingresso del capannone. A quel punto l’urto avrebbe fatto crollare la parete che si è abbattuta sulla cabina. Con queste parole, che esprimono la massima disperazione, si è espresso il titolare Carlo Pittau, che a Casteddu Online ha detto: “Una disgrazia, mi dispiace tantissimo.

Era mio dipendente da sette anni, Michele era un ragazzo bravissimo e laborioso. Stavamo per andare via“.

Nata a Melito Porto Salvo (RC) nel 1982, si è laureata in Giurisprudenza nel 2011 presso l’università “Mediterranea” di Reggio Calabria e ha conseguito l’abilitazione forense nel 2016. Collabora con Notizie.it, Blasting News e alcuni blog di wine & food.


Contatti:
1 Commento
più vecchi
più recenti
Inline Feedbacks
View all comments
sandro serrau
10 Settembre 2020 19:46

Un posto spregevole dove la vita di una persona non vale niente ore e ore di lavoro . Controllano sicuramente se il ragazzo era sotto effetto di sostanze stupefacenti osotto effetto di alcolici ma mai le ore di lavoro lo stress entrando in quel capannone il ragazzo ha effettuato sicuramente a sue spese lo scarico con il tras palets cosa che non compette all autista sforzi che somati ha ore di lavoro e stanchezza fanno perdere di lucidita


Contatti:
Giuseppina Maria Rosaria Sgrò

Nata a Melito Porto Salvo (RC) nel 1982, si è laureata in Giurisprudenza nel 2011 presso l’università “Mediterranea” di Reggio Calabria e ha conseguito l’abilitazione forense nel 2016. Collabora con Notizie.it, Blasting News e alcuni blog di wine & food.

Leggi anche

Contents.media