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Coronavirus: la terapia intensiva del Cervello di Palermo non ha più posti

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La terapia intensiva dell'ospedale Cervello di Palermo non ha più posti: i pazienti che ne avessero bisogno saranno trasferiti al Civico.

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L’aumento dei casi di coronavirus che necessitano di ospedalizzazione e ventilazione assistita ha causato l’esaurimento, in soli due giorni, dei posti nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cervello di Palermo. È dunque scattato il piano di emergenza predisposto dalla Regione.

Terapia intensiva piena al Cervello di Palermo

Dei 18 soggetti ricoverati in rianimazione in Sicilia, sono 8 quelli assistiti nella struttura palermitana, vale a dire il numero massimo dei posti presenti nel nosocomio. Il che vorrà dire che i prossimi soggetti che avranno bisogno di essere intubati non potranno più contare sul Cervello ma dovranno essere trasferiti all’ospedale Civico dove per il momento non vi è nessun degente in terapia intensiva.

Se i casi gravi dovessero aumentare e anche qui si dovessero esaurire i posti letto, si ricorrerebbe all’Ismett, l’Istituto Trapianti, che ha pronte 11 postazioni. Una situazione che inizia a preoccupare la regione, che giovedì 10 settembre, per la prima volta dall’inizio dell’epidemia, ha registrato più di 100 contagi. Sono alti anche i numeri dei casi trattati al pronto soccorso del Cervello nell’ultima settimana: su 40 soggetti 32 sono risultati positivi e ricoverati con polmonite nel reparto di Malattie Infettive e Pneumologia.

L’assessore alla Salute Ruggero Razza ha pertanto presieduto un vertice con tutti i manager delle aziende del Servizio sanitario siciliano. L’obiettivo era quello di predisporre ogni misura utile ad affrontare una eventuale crescita del ricorso alla ospedalizzazione. I membri della riunione hanno convenuto sulla necessità di incrementare in tempi brevi la disponibilità di posti letto dedicati ai pazienti con coronavirus nonché di personale e mezzi dedicati, dato che con l’inizio dell’anno scolastico c’è un’alta probabilità che i casi positivi incrementino.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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ore 1.30 petronilli minacce effrazioni casa vicchy
11 Settembre 2020 09:57

sempre più sfacciati fm 501

fv429 camionista stalkers violento in passeggio
11 Settembre 2020 10:22

circa in continuazione

loschi soggetti di mafia berlusca giudano sporcamp
11 Settembre 2020 14:49

un camion di schifezze


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Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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