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Migranti picchiati a Marsala con sedie e bottiglie: colpita donna incinta

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Due migranti e le loro fidanzate sono stati picchiati a Marsala da un gruppo di ragazzi: hanno riportato contusioni e un taglio profondo.

Migranti picchiati Marsala

Due migranti di origine africana hanno subito un’aggressione nel centro storico di Marsala (comune in provincia di Trapani): mentre stavano passeggiando con le rispettive compagne, di cui una incinta, un gruppo di ragazzi li ha picchiati con sedie e bottiglie.

Migranti picchiati a Marsala

I fatti risalgono alla notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre. I due stavano tornando a casa dopo aver trascorso fuori casa la serata quando all’improvviso una comitiva marsalese li ha aggrediti fisicamente senza un motivo preciso. Probabilmente sotto effetto di alcool, i ragazzi hanno scagliato una sedia e il tavolo di un bar contro la giovane incinta colpendola ad un fianco. Hanno poi inseguito i due africani fino a raggiungerli all’incrocio con Via Abele Damiani.

Qui li hanno picchiati al grido di “Dovete morire” non risparmiando neppure chi ha tentato di difenderli. Dopo essere stati malmenati e feriti per diversi minuti, hanno dovuto ricorrere alle cure mediche. Uno di loro ha infatti riportato delle contusioni mentre l’altro un taglio profondo alla mano. Fortunatamente l’arrivo tempestivo della Polizia ha scongiurato il peggio.

A raccontare l’accaduto sono state le stesse vittime. Una di loro ha così descritto la scena: “Non capivo nulla di quello che succedeva, mi tiravano di tutto“. L’altra ha spiegato che la comitiva locale era composta da una ventina di ragazzi. Le forze dell’ordine sono al lavoro per rintracciarli e denunciarli per quanto commesso.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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