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Scuola, segnalazione sul primo giorno di rientro senza banchi

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La segnalazione di uno studente dopo il primo giorno di scuola senza banchi nel disagio più totale.

primo giorno di scuola senza banchi

La scuola è iniziata solo da un giorno, ma è già arrivata più di una segnalazione sul primo giorno di rientro senza banchi. Le promesse di Lucia Azzolina, per il momento, non sono state mantenute e molte scuole si sono ritrovate in grave difficoltà.

Gli studenti sono ripartiti con grande disagio, dovendo imparare a fare lezione senza neppure un banco su cui appoggiarsi per prendere appunti. ScuolaZoo ha ricevuto una segnalazione da uno studente, che ha condiviso il suo malessere per questo rientro fuori dal comune.

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Poco fa ci è arrivata questa segnalazione di @samuele.contenta. Quanti in questa situazione?⠀ ⠀ “Oggi siamo rientrati a scuola. Doveva essere un bellissimo momento: è passato così tanto tempo da quando siamo stati in classe l’ultima volta che non vedevamo l’ora di ritrovare i nostri compagni e i nostri professori. Purtroppo, però, oggi ci siamo trovati in una situazione di disagio perché i banchi monoposto in regola con le norme anti COVID-19 non sono ancora arrivati. E non li avremo fino a fine ottobre. Per più di un mese, quindi, dovremo stare così: senza banchi, scomodi, senza la possibilità di appoggiarci, di posare lo zaino, di prendere appunti. Capiamo i disagi e che l’attesa dipenda dalle tempistiche dello Stato… ma come facciamo a stare a scuola in queste condizioni?” #Scuola2020 #BackToSchool

Un post condiviso da ScuolaZoo (@scuolazoo) in data: 14 Set 2020 alle ore 9:29 PDT

Segnalazione sulla scuola

Oggi siamo rientrati a scuola. Doveva essere un bellissimo momento: è passato così tanto tempo da quando siamo stati in classe l’ultima volta che non vedevamo l’ora di ritrovare i nostri compagni e i nostri professori” con queste parole inizia il messaggio di Samuele, uno studente che ha iniziato la scuola da un giorno ed è già rimasto molto scioccato da quanto ha dovuto affrontare.

Purtroppo, però, oggi ci siamo trovati in una situazione di disagio perché i banchi monoposto in regola con le norme anti COVID-19 non sono ancora arrivati. E non li avremo fino a fine ottobre” ha aggiunto il ragazzo, mostrando una foto delle condizioni in cui si sono ritrovati, senza neppure un banco dove poter prendere appunti e studiare.

Per più di un mese, quindi, dovremo stare così: senza banchi, scomodi, senza la possibilità di appoggiarci, di posare lo zaino, di prendere appunti” ha sottolineato Samuele, denunciando sui social una situazione davvero surreale, per cui moltissimi studenti in tutta Italia stanno provando un forte disagio.

Capiamo i disagi e che l’attesa dipenda dalle tempistiche dello Stato… ma come facciamo a stare a scuola in queste condizioni?” ha chiesto il ragazzo. Lucia Azzolina aveva fatto delle promesse, ma le decisioni sono state prese troppo tardi e di conseguenza i tempi si sono allungati. Non tutte le scuole hanno ricevuto i banchi e per diverse settimane gli studenti dovranno vivere in questa situazione.

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


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Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

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