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Melfi, operaio licenziato perché positivo al Covid-19

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L'operaio lavorava presso la Business Logistic, gli sarebbe stata contestata la vacanza in Sardegna.

Ha perso il lavoro in quanto positivo al Covid-19.

Questa è l’accusa da parte della Fiom Cgil riguardo la vicenda di un operaio di Melfi della Business Logistic. L’azienda poc’anzi citata lavora in subappalto per lo stabilimento lucano della Fca in ambito della logistica. Ora, mentre il protagonista di questa storia sarebbe stato licenziato a causa del virus contratto, contemporaneamente a tale vicenda anche un dipendente Fca è risultato positivo, ma in questo caso nessuno è ha perso il lavoro.

Entrambi gli operai erano stati in Sardegna, avevano fatto il tampone e, in attesa del risultato, erano andati a lavorare.

Melfi, operaio positivo al Covid-19: licenziato

Un operaio di Melfi operante presso la Business Logistic sarebbe stato licenziato in quanto positivo al Covid-19. All’uomo sarebbe stata contestata la vacanza in Sardegna. Tale sorte non è toccata, tuttavia, a un suo collega prestante servizio alla Fca. Anche quest’ultimo è stato contagiato, ma ha beneficiato della solidarietà da parte dei colleghi e della stessa azienda.

Interviene il sindacato

Dalla Fiom Cgil fanno sapere come tale fatto confermi la difficile situazione dei lavoratori della logistica dell’area industriale di Melfi, i quali vivrebbero “condizioni di lavoro pessime che ledono la loro dignità”. La sigla sindacale aggiunge, inoltre, che il sistema degli appalti e sub appalti della logistica per la Fca di Melfi “si regge con la logica della riduzione dei costi di produzione, innescando una competizione tra le aziende che da un lato determina un peggioramento delle condizioni di lavoro, sia in termini di sicurezza sia in termini di salario e aumento della precarietà, dall’altro non garantisce la sostenibilità dell’azienda stessa”.