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Omicidio Lecce: la coppia forse uccisa con un coltello da sub

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Eleonora e Daniele sono stati uccisi e ancora non si conosce l'identità dell'assassino, ma iniziano ad esserci delle ipotesi sull'arma del delitto.

Daniele De Santis Eleonora Manta
Daniele De Santis Eleonora Manta

Continuano le indagini sull’omicidio di Lecce. Lunedì 21 Settembre, Daniele De Santis e la sua fidanzata Eleonora Manta, sono stati uccisi e l’arma del delitto potrebbe essere un coltello da sub. Si tratta di una delle ipotesi degli investigatori, che continuano ad indagare sul duplice omicidio.

Le lesioni sui corpi dei due giovani potrebbero essere compatibili con le lame utilizzate dai sommozzatori.

L’arma dell’omicidio di Lecce

Per il momento non ci sono certezze e le risposte potrebbero arrivare con le autopsie, ma l’arma potrebbe essere un coltello da sub. Gli inquirenti stanno valutando i fotogrammi catturati dalle telecamere della zona. Sono pochi secondi e le immagini non sono nitide, ma qualche indicazione sul presunto assassino è emersa.

Si tratterebbe di un uomo giovane, alto poco meno di un metro e ottanta, con indosso abiti completamente neri, dei guanti e uno zainetto. Immagine che corrisponde alla descrizione dei testimoni. Al momento i carabinieri del Ros si stanno concentrando sui telefoni delle vittime e sarà disposta anche l’analisi dei social network. Non ci sono dubbi sul fatto che Eleonora Manta conosceva il killer.

Gli investigatori vogliono esaminare tutti i messaggi in cerca di indizi, per riuscire a dare un’identità al presunto colpevole del duplice omicidio.

La ragazza, prima di morire, ha urlato il nome Andrea. Il delitto è avvenuto in un appartamento di Via Montello, vicino alla stazione di Lecce. Daniele De Santis, arbitro di calcio, ed Eleonora Manta, la sua fidanzata, sono stati trovati senza vita sulle scale del palazzo, uccisi a coltellate. I soccorritori sono arrivati sul luogo del delitto, ma non c’è stato nulla da fare. Gli inquirenti hanno pensato ad un delitto passionale, ma l’arma del delitto e il killer non sono stati trovati.

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


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Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

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