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Coronavirus in Lombardia: 1.140 casi positivi e 2 morti in più

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Giulio Gallera, assessore al welfare della Lombardia si mostra preoccupato per i 1100 nuovi casi covid rilevati.

gallera 1000 casi lombardia
gallera 1000 casi lombardia

Come anticipato dall’assessore al Welfare della regione Lombardia Giulio Gallera, nella giornata di sabato 10 ottobre 2020 si sono registrati 1.140 nuovi casi di coronavirus. Secondo il bollettino fornito dagli amministratori locali i decessi sono stati 2 mentre le guarigioni/dimissioni 244.

Coronavirus in Lombardia: bilancio del 10 ottobre

Con queste cifre il numero delle persone diagnosticate positive dall’inizio dell’epidemia è salito a 111.992, quello delle vittime a 16.982 e quello dei guariti/dimessi a 82.988 Quanto invece agli attualmente infetti essi sono 12.022, ovvero 894 in più del giorno prima. Di questi 408 sono ricoverati mentre 44 si trovano nei reparti di terapia intensiva. Rispetto al 9 ottobre il primo dato è aumentato di 37 unità mentre il secondo è rimasto invariato.

I tamponi effettuati dall’inizio dell’epidemia sono stati in tutto 2.330.398 di cui 22.910 nella giornata attuale. Le diagnosi positive sono pari al 4,97% delle analisi svolte.

Tabella Lombardia 9 ottobre

La situazione a Milano e provincia

La provincia di Milano ha registrato 587 nuovi casi positivi di cui 312 riscontrati nel capoluogo lombardo. Il primo numero è aumentato di 86 unità rispetto a quello di venerdì 2 ottobre mentre il secondo di 54.

I casi delle singole province

I territori che hanno registrato incrementi minimi compresi tra 1 e 10 unità sono quelli delle province di Cremona (+7), Lecco (+10), Lodi (8) e Sondrio (+6).

Questi i numeri relativi alle altre:

  • Bergamo +49
  • Brescia +45
  • Como +34
  • Mantova +23
  • Monza e Brianza +108
  • Pavia +32
  • Varese +107

Gallera: “1100 casi covid in Lombardia”

L’assessore Gallera ha affermato che “la forte crescita dei positivi negli ultimi giorni è presumibilmente legata al ritorno a scuola, alla vita sociale, dai primi di settembre. La gente è tornata in ufficio, ma il numero delle terapie intensive resta uguale e il numero dei ricoverati è cresciuto di una ventina di persone“.

“Si tratta di una situazione nuova e diversa che evidenzia, da un lato che stiamo correndo dietro al virus per scovarlo e ridurne la diffusione. Dall’altro però bisogna mettere in campo tutte la strategie per evitare che si passi dai tanti positivi ai tanti ricoverati“. Così ha in seguito dichiarato Gallera che richiama al “rispetto rigoroso di tutte le regole da parte dei cittadini”, senza escludere rigorose restrizioni in caso estremo.

Peggio solo a maggio

Più passano i giorni e il confronto con i dati dei mesi precedenti preoccupa. La Lombardia non superava i 1000 contagi giornalieri dallo scorso 12 maggio. In quella data, i casi salirono a 1.033. Il 21 marzo al momento rimane il giorno in cui si regsitrà l’incremento massimo di casi al giorno, equivalente a 3.251.

Di Bergamo, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione e con l'ambizione di diventare giornalista. Lo sport è la mia passione, perché l'Atalanta è un mio pezzo di cuore. Divoro libri, onnivoro musicale, ma ffino ad un certo limite. Ascoltare gli altri è un piacere, scrivere lo è ancor di più.


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Marco Alborghetti

Di Bergamo, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione e con l'ambizione di diventare giornalista. Lo sport è la mia passione, perché l'Atalanta è un mio pezzo di cuore. Divoro libri, onnivoro musicale, ma ffino ad un certo limite. Ascoltare gli altri è un piacere, scrivere lo è ancor di più.

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