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Cts contro mascherine trasparenti in tv: “Danno un messaggio sbagliato

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Il Cts ha chiesto che in tv non si utilizzino più le mascherine trasparenti che a detta degli esperti non proteggono e danno messaggi sbagliati.

Cts mascherine trasparenti tv

Il comitato tecnico-scientifico (Cts) si è schierato contro l’utilizzo delle mascherine trasparenti in alcuni programmi tv di Rai e Mediaset. Gli esperti hanno spiegato che non proteggono dalla trasmissione del coronavirus e danno pertanto un messaggio sbagliato ai telespettatori.

Cts contro le mascherine trasparenti in tv

Si tratta di dispositivi fatti quasi completamente in plastica e che secondo loro non andrebbero nemmeno considerati mascherine ma piuttosto schermi, ritenuti comunque non sicuri. Il pannello trasparente infatti è distanziato dal volto e pertanto non protegge davvero naso e bocca dall’ingresso dei droplet o di goccioline infettive, che potrebbero passare sopra/sotto ed entrare lo stesso in contatto con naso e bocca.

L’Istituto superiore di sanità ha da tempo sottolineato che quei dispositivi, che si fissano alla testa, sono più delle visiere e da soli non danno la stessa protezione della mascherina chirurgica. Nel caso possono essere abbinate a quest0’ultima per aumentare la protezione degli occhi. I tecnici hanno quindi invitato le aziende televisive a non farne più uso per non dare un messaggio sbagliato a coloro che guardano i programmi che, indotti a pensare che siano effiaci, possono essere portato ad utilizzarle anch’essi.

Discorso diverso invece per le mascherine pensate per i non udenti, anch’esse trasparenti ma, se la finestrella trasparente che lascia scoperta la bocca non è troppo grande, certificate dagli esperti.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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