×

Napoli, all’Ospedale del Mare non ci sono infermieri

Condividi su Facebook

Nell'Ospedale del Mare di Napoli mancano gli infermieri e possono usare solo una decina di posti della terapia intensiva.

Ospedale del Mare

La situazione negli ospedali di Napoli è allarmante, perché mancano posti letto e personale. Questo dimostra che l’organizzazione sanitaria campana ha delle falle evidenti che possono portare ad una diffusione importante del virus. Vincenzo De Luca aveva annunciato che avrebbe potenziato i posti letto per la Regione, nel Covid Center prefabbricato nel parcheggio dell’Ospedale del Mare.

Qualcosa sta andando storto. 

Ospedale del Mare di Napoli

La struttura di cui ha parlato De Luca, che funziona con soli 12 posti di terapia intensiva attivati su 72 dichiarati, sta accogliendo pazienti che vengono curati dagli stessi medici e infermieri dell’Ospedale del Mare. Non ci sono state nuove assunzioni e i medici e gli infermieri stanno cercando di far funzionare sia l’ospedale che il Covid Center. Una situazione assurda, perché non vengono occupati tutti i posti letto dell’Ospedale in quanto medici e infermieri non potrebbero essere distaccati dal Covid Center, che finirebbe per esserne sprovvisto.

Vincenzo De Luca ha imposto il divieto a medici e infermieri di parlare con la stampa. Fanpage.it ha incontrato alcuni infermieri dell’Ospedale di Napoli, ma la loro identità è tutelata. “Il regolamento aziendale ci impedisce di diffondere notizie nocive per l’azienda, e questo lo posso anche capire ma se tu mi costringi a lavorare in queste condizioni, sotto organico, è normale che uno si deve lamentare” ha dichiarato un infermiere.

Ci dicono di non parlare, di farci i fatti nostri, io ora parlo con voi ma sto rischiando il licenziamento se viene fuori il mio nome” hanno aggiunto. La situazione è drammatica perché gli infermieri si stanno occupando di tutto. “Nella terapia intensiva ordinaria dell’Ospedale del Mare ci sarebbero 20 posti letto per 11 infermieri in turno. Ma in verità i dirigenti comunicano che possiamo prendere in rianimazione 12-13 pazienti perché in questo modo 3 infermieri vengono spostati con ordine di servizio giù al Covid Center prefabbricato” hanno spiegato.

Il Covid Center, però, è stato aperto lo scorso aprile e questo significa che in tutti questi mesi l’Asl Napoli 1 non ha provveduto all’assunzione di personale per farlo funzionare autonomamente e lasciare medici ed infermieri all’interno dell’Ospedale del Mare. 

Andrea Caso, deputato del Movimento 5 Stelle, è voluto intervenire su Fanpage.it. “I lavoratori sono sottoposti ad uno stress incredibile e questa situazione determina che i posti letto ci sono ma non possono essere usati” ha spiegato il deputato.

Si tratta di un bavaglio nei confronti di chi ci lavora negli ospedali ed ha la dimensione precisa di quelli che sono i problemi. De Luca oggi va a chiedere aiuto al governo chiedendo più medici e più infermieri ma cosa ha fatto negli ultimi 5 mesi?” ha chiesto Caso. Su 72 posti disponibili in terapia intensiva nel Covid Center ne sono stati attivati solo 12 a causa della carenza di personale. Con l’aumento dei contagi De Luca vuole attivare anche il terzo modulo della struttura prefabbricata. “De Luca vuole aprire il terzo modulo, noi già ora siamo in carenza di organico, con il terzo modulo sarà un disastro. Tra l’altro il terzo modulo va allestito, va rifornito di farmaci, di presidi sanitari, di tute, di mascherine, loro pensano che oggi ordinano l’apertura e domani la struttura accoglie i pazienti, non hanno idea di cosa significhi. Qui non c’è nessun tipo di programmazione” ha spiegato l’infermiere. Una situazione che non può che aggravarsi se non si interviene immediatamente. 

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.