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Ragazzo che prende a calci un gatto: “Se esco di casa rischio la vita”

Maltratta a morte un gattino, poi "lo ringrazia" per i follower presi. Il web s'indigna per il ragazzino di Casoria che ha ucciso un animale.

Ragazzo prende a calci gatto

Prima prende a calci un gatto nell’indignazione generale, poi il ragazzo “lo ringrazia” per i “follower presi“. Non ha vergogna l’autore del grave gesto accaduto nei giorni scorsi a Casoria, costato la vita a un gattino per la platea di TikTok.

Sull’episodio indagano i Carabinieri forestali. Ora il 13enne rischia una condanna da 3 a 18 mesi di reclusione o una multa tra i 5 e i 30 mila euro.

“Rischio la vita”

Dopo la pubblicazione del video, il giovane ha ricevuto numerose minacce, tanto che ora “non posso uscire nemmeno di casa perché rischio la vita“. Lo ha scritto sul suo nuovo profilo Instagram, creato appositamente “per chiedere scusa in pubblico” quando quello vecchio è stato bannato a causa della pubblicazione del video.

Il ragazzo prende a calci un gatto per TikTok

Il video è stato pubblicato nelle ultime ore ma, secondo una ricostruzione, sarebbe stato girato qualche settimana fa. Pubblicato sulla piattaforma social amata dalla generazione Z, TikTok, mostra un atto crudele. Il ragazzino, di soli 13 anni, sferra un calcio mortale a un gattino: l’animale, a causa del trauma subito, morirà poco dopo. Eppure, ciò che colpisce è l’indifferenza generale. Soprattutto degli amici, che erano lì a guardare, alcuni a filmare.

Il responsabile è stato individuato: si chiama F.G. e vive nella zona della Cittadella a Casoria, in provincia di Napoli. Ora rischia una condanna per uccisione dell’animale.

Calci a un gatto: il precedente a Salerno

È sempre in Campania che si registra un altro, terribile precedente. Nel giugno 2019, a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, avevano maltrattato un gattino prendendolo a calci. La cosa sconvolgente è che, anche in questo caso, i ragazzi hanno deciso di riprendere il video per i social network.

Ma gli utenti dei social hanno reagito con rabbia e sdegno, segnalando l’autore del video, prontamente rimosso. Alle voci online si è poi unita anche quella offline del sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato: “Di tutti i reati quello di maltrattamento di animali è tra i più miserabili e vergognosi perché, come per i bambini e pur fatte le dovute differenze, si tratta di esseri piccoli e indifesi dinanzi alla viltà umana”.

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