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Ancora auguri per la tua morte: trailer e recensione del film Amazon

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Disponibile in streaming Ancora auguri per la tua morte, con Jessica Rothe ancora in fuga dall'assassino che la vuole uccidere

Arriva su Amazon Prime Video Ancora auguri per la tua morte, anno d’uscita 2019, seguito di Auguri per la tua morte di due anni prima.

La casa di produzione che finanzia il progetto è la Blumhouse, specializzata in horror commerciali dal budget ridotto e dai grandi incassi.

Il regista è Christopher Landon, regista del primo capitolo e del recente Freaky del 2020.

Distribuito dalla Universal, il film ha incassato 64 milioni di dollari, cifra che, nonostante superi il budget iniziale, sembra non essere abbastanza per convincere il regista e la produzione a lavorare su un terzo capitolo della saga.

La trama del film

L’universitaria Tree, dopo essere sopravvissuta agli eventi del primo film, sembra godersi la vita.

Scopre però di star vivendo in un loop temporale che ha modificato la realtà e dove un macabro assassino uccide senza pietà.

Tree e gli amici Samara e Dre scoprono che l’alterazione temporale è colpa del progetto scientifico a cui stanno lavorando, che ha come oggetto un reattore nucleare.

Per risolvere la situazione gli amici si divideranno in due gruppi: il primo scopre l’identità dell’assassino, che continua a mietere vittime, mentre gli altri devono trovare il modo di annullare gli effetti del reattore e riportare le loro esistenze alla normalità.

Nella scena finale, una misteriosa azienda scientifica si interessa alla strana macchina che contiene l’energia nucleare…

Il cast di Ancora auguri per la tua morte

Ritorna Jessica Rothe (Alexis in La la land) nei panni della protagonista Tree, così come i suoi amici Ryan, interpretato da Rhyan Pan, e Carter (Israel Broussard).

Ci sono anche Suraji Sharma (Vita di P e Homeland-caccia alla spia) nel ruolo di Samar e Ruby Modine (Shameless).

La recensione del film

Ancora auguri per tua morte è un secondo capitolo che non delude la regola “il sequel è sempre inferiore al film originale”.

Auguri per la tua morte del 2017 aveva tanti difetti tipici del genere horror/slasher contemporaneo, ma possedeva un grande pregio: la freschezza e la vivacità che ti facevano divertire nonostante la trama banale.

In questo nuovo film si perde anche questo aspetto positivo e lo si rimpiazza con l’abusato trucchetto del loop temporale dove si deve rivivere in continuazione la stessa giornata, trovata che comunque non viene valorizzata da un’opera povera a tutti i livelli.

I personaggi appaiono monodimensionali e senza sfaccettature, con un progetto complessivo che appare forzato e fatto unicamente per cavalcare il successo del primo film.


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