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Covid, Rigoli annuncia: “Test fai da te in arrivo tra 15 giorni”

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I test fai da te per tracciare rapidamente i presunti casi di positività al Covid-19 arriveranno presto in Italia.

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I test fai da te potrebbero essere un’arma fondamentale nella lotta contro il Covid-19. Rapidi, efficienti e casalinghi, oltre che abbastanza economici. Essi sembrano essere destinati ad arrivare presto in Italia e saranno a disposizione di chiunque. Ad annunciarlo è Roberto Rigoli, direttore dell’unità di microbiologia e virologia di Treviso.

I test fai da te

Roberto Rigoli ha rivelato che i test fai da te potrebbero essere a disposizione degli italiani tra 15-20 giorni. Il direttore dell’unità di microbiologia e virologia di Treviso ha definito questi nuovi strumenti “un grande cambiamento per la vita degli operatori sanitari, ma anche dei cittadini“. La ragione sta nella semplicità con cui essi possono essere effettuati, che è pari a quelli di un comune test di gravidanza.

Il costo, inoltre, sarà molto contenuto: 2-3 euro.

I test fai da te potrebbero allegerire il sistema sanitario italiano. In caso di positività, come avviene per i test antigenici rapidi, tuttavia, sarà necessario sottoporsi al tradizionale tampone molecolare. In previsione di una terza ondata del virus nella stagione invernale, ad ogni modo, essi potrebbero essere una valida opzione per stabilire se si ha una banale influenza oppure se si ha contratto il Covid-19 a fronte di sintomi lievi.

Le polemiche

Il virologo Andrea Crisanti qualche settimana fa si era scagliato contro il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, proprio relativamente al tema dei tamponi fai da te, definendoli una “buffonata“.

Una follia totale“, aveva detto Crisanti. “Una cosa che non sta nè in cielo nè in terra. Non sanno proprio che pesci prendere. Il tampone fai da te non dà nessuna certificazione ed è inutile.

Dove vanno a finire quei numeri? Se risulti positivo dove viene scritto? Non risulterebbe nelle stime quotidiane. A che serve allora? Un disastro. Zaia è diventato un venditore di fumo. Ogni volta tira fuori qualcosa di nuovo. Prima il salivare, poi adesso addirittura questa baggianata del fai da te. È una continua presa in giro”.

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.


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Chiara Ferrara

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.

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