×

2021: i rider di Just Eat saranno lavoratori dipendenti

Condividi su Facebook

Tutti i rider Just Eat saranno lavoratori dipendenti e quindi completamente tutelati e assicurati.

rider Just Eat
Dal 2021 contratto regolare per i rider di Just Eat.

Dal 2021 i rider di Just Eat saranno assunti con un contratto regolare di lavoro dipendente: ci sarà una paga oraria e saranno garantite tutte le tutele assicurate da un rapporto di lavoro subordinato.

Contratto regolare per rider Just Eat

Dall’anno prossimo, anche in Italia Just Eat introdurrà “Scoober“, il modello di delivery già attivo in alcuni dei Paesi che inquadra i rider come lavoratori dipendenti: l’obiettivo del modello è consentire loro di avere più vantaggi e tutele, conservando la flessibilità e, quindi, la possibilità di operare combinando studio e altre attività.

Modello “Scoober”: cosa prevede

Il modello “Scoober” consentirà flessibilità in relazione di contratto, full time o part-time, e prevede una paga oraria, che ripagherà tutto il turno coperto dal rider e non solo le singole consegne effettuate (sulle quali invece si valuterà un ulteriore bonus).

Gli strumenti forniti ai rider

Nelle città più piccole, i rider potranno girare con mezzi propri e una fornitura completa di dispositivi di sicurezza, indumenti brandizzati e zaino per le consegne forniti da Just Eat.

Nelle città più grandi, verranno istituiti dei veri e propri centri nel cuore delle città dove i rider potranno ritirare e utilizzare, per il proprio turno di lavoro, solo mezzi totalmente sostenibili, come scooter elettrici o e-bike di Just Eat, insieme agli strumenti per le consegne come casco, giacca e zaino.

Insieme a loro, opereranno i rider con mezzi propri, soprattutto nelle aree fuori dal centro. Sarà comunque possibile scegliere in fase di domanda di assunzione.

“Una decisione che si inserisce in un percorso virtuoso che l’azienda sta seguendo da anni, volto a far crescere ed evolvere il mercato e a costruire un sistema sempre più al passo con le esigenze e le peculiarità del settore, migliorando il modello di business ma anche lavorando alla costruzione di un modello in grado di tutelare sempre di più anche i lavoratori”, spiega, in una nota, la società.

LEGGI ANCHE:

Nata a Milano il 30 dicembre del 1999, dopo il diploma al liceo linguistico Claudio Varalli ha proseguito gli studi all’Università Statale di Milano nella facoltà di Mediazione linguistica e culturale dove studia inglese e francese.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Annachiara Musella

Nata a Milano il 30 dicembre del 1999, dopo il diploma al liceo linguistico Claudio Varalli ha proseguito gli studi all’Università Statale di Milano nella facoltà di Mediazione linguistica e culturale dove studia inglese e francese.

Leggi anche

Contents.media