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Cornavirus in Veneto, oltre 3 mila nuovi casi: in arrivo nuova ordinanza

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Nelle ultime 24 ore il Veneto ha registrato oltre 3 mila nuovi casi di coronavirus: domani Zaia presenterà una nuova ordinanza.

contagi covid veneto
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Il governatore del Veneto Luca Zaia ha fornito il bilancio dei contagi da coronavirus aggiornato a mercoledì 11 novembre: nelle ultime 24 ore sono stati rilevati oltre 3 mila nuovi casi che hanno portato a 52.235 i soggetti attualmente positivi.

Di questi la maggior parte sono in isolamento, 1.772 sono ricoverati mentre 216 si trovano in terapia intensiva. Il Presidente ha aggiunto che domani presenterà una nuova ordinanza in accordo con i sindaci.

Coronavirus in Veneto: oltre 3 mila contagi

Siamo nella fase di turbolenza“, ha spiegato Zaia aggiungendo che il numero dei ricoveri è analogo a quello del 30 marzo mentre quello dei pazienti in Rianimazione a quello registrato il 19 marzo.

Rispetto alla prima ondata però i malati rimangono meno in ospedale e la sua regione sta continuamente aprendo reparti apposta per i soggetti contagiati. La provincia più problematica, ha spiegato, è quella di Verona dal punto di vista ospedaliero.

Il governatore leghista ha poi anticipato di aver scritto una nuova ordinanza che presenterà giovedì 12 novembre. Si tratterà di un provvedimento anti assembramenti concordato con i primi cittadini volto, come consigliato anche dal Viminale, a ridurre le occasioni di contagio.

Quanto all’ipotesi di un lockdown o alla possibilità che il Veneto diventi zona rossa, si è così espresso: “Dipende da voi. Se la gente non rispetta le regole è inevitabile che qualche guaio lo portiamo a casa“.

Il Presidente ci ha comunque tenuto a sottolineare che per quanto riguarda i parametri dell’Istituto Superiore di Sanità sono tutti in regola e parlano di un rischio moderato. L’unico critico era quello relativo all’incidenza dei positivi sui tamponi, ma ha sottolineato che ciò era dovuto al fatto che molti dei nuovi casi venivano trovati tramite test rapidi, che però non venivano conteggiati nel totale dei tamponi.

Il Ministero ha però concesso il bene placet per inserirli e dunque il parametro si abbasserà.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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