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Covid, armato di pistola al drive in di Giugliano: “Fatemi il tampone”

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Un uomo ha minacciato i sanitari per riuscire a farsi fare un tampone senza prenotazione.

Drive in Covid
Drive in Covid

Un uomo armato si è presentato al drive in Covid di Giugliano, in provincia di Napoli, e ha preteso di effettuare il tampone senza la prenotazione obbligatoria. L’uomo ha portato con sé una pistola, per minacciare i sanitari e riuscire ad ottenere un tampone.

Il suo intento era chiaramente intimidatorio, soprattutto tenendo conto che era in possesso di un’arma.

Armato di pistola a Giugliano

Quando i sanitari si sono rifiutati di fargli il tampone, visto che era sprovvisto di una prenotazione. L’uomo ha portato la mano alla cintura con intento intimidatorio, ma si è fortunatamente arreso quando ha capito che i sanitari non avrebbero cambiato idea e che erano già stati chiamati i carabinieri.

Il fatto è accaduto circa dieci giorni fa, ma purtroppo non è un caso isolato, visto che era già accaduto a Pozzuoli, quando i sanitari del drive in dell’Asl Napoli 2 Nord erano stati minacciati con un’arma da fuoco. Sono due casi molto gravi, ma ormai si è perso il conto delle minacce che ricevono ogni giorno i sanitari nei drive in. Solitamente ad arrivare a questi punti sono persone che pretendono di effettuare il tampone senza la prenotazione, spesso a causa delle mancate risposte dei medici di base.

In alcuni casi la persona era positiva e in isolamento fiduciario domiciliare, ma si è recata ugualmente al drive in per avere il secondo tampone del “via libera“, ignorando le indicazioni Asl. “L’Asl Napoli 3 Nord ha tre postazioni drive in per effettuare i tamponi ognuna fa poco meno di 700 tamponi al giorno. Questi due episodi sono i più gravi, ma le minacce e le aggressioni verbali sono all’ordine del giorno.

Pretendono di effettuare il tampone senza seguire la trafila o, è capitato anche questo, vogliono che certifichiamo noi la fine dell’isolamento domiciliare, spesso senza nemmeno aspettare i giorni necessari” ha spiegato Fabio Guardascione, medico USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) del casello di Giuliano, a Fanpage.it.

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


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Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

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