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Coronavirus, Ministro Guerini “inaugura” il Drive Through più grande in Italia

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Il Ministro Guerini visita il covid drive through di Milano: "9 tende dove medici e infermieri effettueranno fino a 800 tamponi al giorno".

“Le Forze Armate stanno svolgendo dall’inizio dell’emergenza un grande sforzo in tutto il Paese insieme alla sanità civile. Ora i Drive Through sono un ulteriore contributo per lo screening e in questo di Milano, che ho voluto visitare, si potranno effettuare fino 800 tamponi al giorno.

Una struttura inserita nella rete del territorio lombardo, duramente colpito nella prima fase dell’emergenza Coronavirus.

Questo rappresenta un aiuto concreto alla cittadinanza e agli studenti e per questo ho voluto ringraziare personalmente i militari: “gli italiani sono grati per quello che state facendo”.

Così il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini al termine della visita al Drive Through dell’Esercito presso il Parco Trenno di Milano. Accolto dal Prefetto Renato Saccone, ha voluto verificare di persona il funzionamento dell’attività dei DTD, avviate dalla Difesa in tutto il territorio nazionale.

Il nuovo covid Drive Through

La struttura, realizzata in pochi giorni dal personale dell’Esercito Italiano, è la più grande presente in Italia: 9 tende dove medici e infermieri potranno effettuare fino a 800 tamponi al giorno. In funzione dal 13 novembre, è stato realizzato con la collaborazione di Enti locali, ATS Milano e Dipartimento della Protezione Civile.

Il ministro Guerini si è successivamente recato al Centro Ospedaliero Militare della città di Milano che già mette a disposizione 50 posti letto per pazienti Covid e dove, dall’inizio della seconda settimana di novembre, è partita la campagna vaccinale in collaborazione tra “ASST Santi Paolo e Carlo” ed Esercito per somministrare fino a 600 vaccini antinfluenzali al giorno.

A questa iniziativa si è aggiunta l’attivazione di due laboratori e strutture diagnostiche della Marina Militare a Taranto e a Ancona e 8 nuovi Drive Through.

L’impegno della Difesa nell’emergenza sanitaria

La Difesa, inoltre, ha reso disponibili 18 strutture logistiche per ospitare persone risultate positive al Covid: al momento sono 6 quelle utilizzate, in Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Valle D’Aosta ed Emila Romagna, Toscana, Veneto.

Dall’inizio della seconda fase, le Forze Armate hanno fatto uno sforzo importante con l’impiego di 9500 militari e 713 mezzi, personale e mezzi gestiti e coordinati dal Comando Operativo di Vertice interforze (COI) attraverso la Sala Monitoraggio Emergenza COVID.

Nell’Operazione Igea sono impiegati team di 281 sanitari interforze (94 Ufficiali e 187 Sottufficiali), distribuiti su tutto il territorio nazionale nei 94 Drive Through Difesa attualmente operativi, che ad oggi hanno eseguito circa 84.400 tamponi.

L’operazione IGEA

Le strutture che sono state realizzate nell’ambito dell’Operazione, condotta da team interforze, sono composte da personale di tutte le Forze Armate, che il Ministero della Difesa – in collaborazione con il Ministero della Salute – ha messo a disposizione dei cittadini su tutto il territorio nazionale per incrementare la capacità giornaliera del Paese di effettuare tamponi: circa 1400 unità, distribuite in 200 team, in grado di eseguire fino a 30.000 tamponi al giorno.

La Sanità Militare fornisce supporto all’emergenza anche con assetti campali impiegando 8 medici e 15 infermieri e su strutture sanitarie militari con 109 medici e 163 infermieri. Il restante personale sanitario potrà essere utilizzato, in base alle esigenze, anche in altre attività emergenziali in collaborazione con il Ministero della Salute.

Il contributo del Ministero è stato pianificato e coordinato dal Comando Operativo di vertice Interforze, diretto dallo Stato Maggiore della Difesa, in stretto contatto con Istituzioni, Autorità sanitarie locali e il Dipartimento della Protezione Civile.

Nato a Lecce, classe '94, laureato in Comunicazione all'Università degli studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha lavorato per Sportal.it e PremiumsportHD. Ha realizzato reportage da Francia e Inghilterra.


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Francesco Leone

Nato a Lecce, classe '94, laureato in Comunicazione all'Università degli studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha lavorato per Sportal.it e PremiumsportHD. Ha realizzato reportage da Francia e Inghilterra.

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