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Il piano del governo per salvare il Natale: indice Rt inferiore a 1

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Far scendere l'Rt sotto quota 1 per sperare di far tornare l'Italia tutta zona gialla: il piano del governo per salvare il Natale.

piano governo natale

Abbassare la curva dei contagi, far scendere l’indice di trasmissibilità del virus e ridurre la pressione degli ospedali: è questo il piano del governo per permettere agli italiani un Natale che non sia un “liberi tutti” ma che preveda meno restrizioni di quelle attuali.

Il piano del governo per salvare il Natale

L’abbassamento a 1.4 dell’Rt certificato dal report dell’Istituto di Sanità ha fatto ben sperare il Premier Conte. Sicuramente è ancora presto per gioire ma si tratta di un segnale di speranza che i contagi non raddoppino in maniera esponenziale. Senza sbilanciarsi, nell’evento organizzato dalla Cgil si è augurato che la soglia massima dei casi positivi sia stata raggiunta (anche se gli esperti avevano ipotizzato un picco intorno al 17 novembre) e che ora inizi l’appiattimento della curva prima della discesa.

La strategia è quella di concentrare il massimo sforzo nel mese di novembre, se necessario dichiarando arancioni/rosse altre regioni. In questo modo si potrà preparare un Natale con qualche concessione in più alle famiglie. Nelle aree rosse infatti si è registrato il maggior calo dei contagi tanto che sono state Lombardia, Piemonte e Sicilia a contribuito decisamente a far abbassare l’Rt nazionale.

Ciò che appare quasi certo è che l’Italia non diventerà dichiarata zona verde ma potrebbe rimanere tutta gialla.

Ciò vorrebbe dire che bar e ristoranti potranno riaprire ovunque e che ci si potrà spostare tra regioni. L’appuntamento per iniziare a capire se ciò sarà possibile è fissato al 4 dicembre, data di scadenza dell’attuale dpcm. Se l’indice di contagio sarà inferiore a 1 come spera l’esecutivo, allora si potrà provvedere a salvare le festività natalizie. Che in ogni caso, ricorda il Premier Conte, sarà consigliato trascorrere in modo ristretto senza grandi cene e veglioni.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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vicchy merda di Berlusca in casa non se ne mette
14 Novembre 2020 10:40

io sono testimone

petronillo politico corrotto corrotto e mafioso
14 Novembre 2020 11:16

io sono testimone

Lucio Caratozzolo
14 Novembre 2020 12:00

Comunque questo è uno schifo di vita.


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Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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