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Zona rossa in Campania, le nuove norme previste dall’ordinanza

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Con l'ordinanza firmata dal ministro Speranza anche la Campania diventa zona rossa: ecco le nuove norme che i cittadini dovranno rispettare.

Con l’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza anche la Campania diventa zona rossa assieme a Toscana, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, provincia autonoma di Bolzano e Calabria. Con l’istituzione della zona rossa, il cui annuncio ha provocato momenti di tensione per le vie della città di Napoli, torneranno nella vita dei cittadini campani numerose norme che erano state abbandonate con la fine del primo lockdown la scorsa primavera.

Zona rossa in Campania, le nuove norme

A partire dalla giornata di domenica 15 novembre dunque, anche in Campania entrerà in vigore il regolamento attualmente previsto per le regioni già nella zona rossa. Per quanto riguarda gli spostamenti rimangono consentiti soltanto quelli relativi a comprovate esigenze di lavoro, di salute, di emergenza o relative all’accompagnamento dei figli a scuola se queste prevedono ancora la didattica in presenza. Il divieto di spostamenti è inteso in uscita, in entrata e all’interno del territorio della regione.

Viene sospesa inoltre l’attività sportiva nei centri adibiti a tale scopo, mentre è consentita quella all’aperto e in forma individuale. Chiusi anche cinema, teatri, musei e mostre oltre ai mercati di generi non alimentari e alle attività commerciali al dettaglio di generi non di prima necessità. Per quanto riguarda invece bar e ristoranti rimane consentita la sola attività di consegna a domicilio e d’asporto, quest’ultima fino alle ore 22, mentre in merito alle attività relative ai servizi alla persona rimangono aperte le lavanderie e puliture di articoli tessili e pelliccia; attività delle lavanderie industriali; altre lavanderie, tintorie e servizi di pompe funebri e attività connesse.

Il ritorno dell’autocertificazione

Con il divieto di spostamento non necessario a piedi o con mezzi di trasporto ritorna anche l’obbligo di presentare l’autocertificazione. Nella suddetta bisognerò inserire il numero civico della via dalla quale si parte e il numero civico della via di destinazione, oltre alla motivazione dello spostamento che deve essere di comprovata necessità. Per chi trasgredisce alle normative in questione è prevista una multa di 400 euro.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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