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Dpcm dicembre, tampone di rientro obbligatorio 48 ore pre-partenza

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Dpcm dicembre, tampone di rientro obbligatorio da 27 Paesi UE. Niente quarantena per i negativi che tornano entro il 20 dicembre o dopo il 6 gennaio.

Dpcm dicembre, tampone di rientro obbligatorio 48 ore pre-partenza
Dpcm dicembre, tampone di rientro obbligatorio 48 ore pre-partenza

In base al nuovo Dpcm di dicembre, tampone di rientro obbligatorio per chi arriva da uno dei 27 Paesi UE. Questa è solo una delle norme che il provvedimento mette in atto, in previsione del Natale. Per chi arriva in Italia da Paesi extra UE, tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, sarà obbligatorio osservare 14 giorni di quarantena.

Dpcm dicembre: tampone di rientro

“Gli italiani che andranno all’estero per turismo dal 21 dicembre al 6 gennaio al rientro dovranno sottoporsi alla quarantena”, ha dichiarato Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, “È una misura chiaramente dissuasiva: non sappiamo dove andranno e se lì saranno permesse feste.

Anche gli stranieri che verranno in Italia nello stesso periodo saranno sottoposti a quarantena”.

Paesi nella lista del Dpcm

In base a quanto specificato all’articolo 8 comma 6 del Dpcm di dicembre 2020, chi proviene da uno dei 27 Paesi UE elencati nella sezione C dell’allegato 20, dovrà sottoporsi a tampone molecolare o antigenico 48 ore prima dell’ingresso in Italia e risultare negativo. Se non si presenta tale attestazione, si dovrà rispettare la regola dell’isolamento fiduciario.

I Paesi presenti nell’elenco sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori dei confini europei), Germania, Grecia, Irlanda Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori del continente africano), Svezia, Ungheria, Regno Unito e Irlanda del Nord, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Covid: viaggi sconsigliati

In ogni caso, il Governo italiano dissuade dal viaggiare durante la pandemia se non per lavoro, salute, necessità. Possono entrare in Italia i cittadini di Stati membri della Ue, della Gran Bretagna, dell’Irlanda del Nord, di Andorra, del Principato di Monaco, di San Marino, della Città del Vaticano, purché “per raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza di una persona, anche non convivente, con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva”. Permesso anche il rientro di cittadini di “Stati terzi soggiornanti di lungo periodo”.

Nata a Milano il 14 dicembre 1988, ha studiato Scienze Linguistiche per l'Informazione e Comunicazione. Ha collaborato con Focus Domande&Risposte, Nanopress, I Nostri Amici Cavalli, The Reiner magazine.


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Cecilia Lidya Casadei

Nata a Milano il 14 dicembre 1988, ha studiato Scienze Linguistiche per l'Informazione e Comunicazione. Ha collaborato con Focus Domande&Risposte, Nanopress, I Nostri Amici Cavalli, The Reiner magazine.

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