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Si ricovera in ospedale per Covid e muore: i vicini di casa la derubano

Si ricovera in ospedale per Covid e i vicini la derubano. La donna aveva affidato loro le chiavi di casa ma i figli avevano piazzato una telecamera

Furto in casa mentre era in ospedale

Si ricovera in ospedale per Covid e i vicini la derubano. E’ accaduto a Trento, dove una donna di 74 anni è stata derubata dei risparmi di una vita dai suoi due vicini di casa che hanno approfittato del suo ricovero in ospedale per portarle via 14mila euro.

La morte della signora ha portato alla luce il crimine, dato che i figli della defunta hanno scoperto l’ammanco ed hanno denunciato il fatto. A smascherare i ladri la Polizia, che ha recuperato il bottino e segnalato i due a Procura e Questura.

Si ricovera in ospedale per Covid e i vicini la derubano

Tutto era cominciato con un malore dell’anziana che, risultata positiva al coronavirus, era stata ricoverata presso l’ospedale Santa Chiara.

La 74enne riponeva molta fiducia in una coppia di vicini di casa, tanto che, al momento del ricovero, aveva affidato loro le chiavi di casa, questo per consentire loro di portarle in ospedale eventuali effetti personali. Purtroppo le vicende legate ai furti innescati dalla pandemia in Italia sono all’ordine del giorno, e questa non ha fatto eccezione. Il la lo aveva dato il triste epilogo della vicenda sanitaria della 74enne, che era morta per complicazioni polmonari.

La telecamera che ha incastrato la coppia

A quel punto i due figli della vittima, uno uomo e una donna di 40 anni, erano entrati nell’appartamento della madre per prelevare i risparmi che lei aveva accumulato per loro ed avevano fatto la drammatica scoperta: i soldi non c’erano più. Inizialmente avevano pensato ad un furto in ospedale, come accaduto in altri contesti e con altro tipo di bottino, ma la verità si era palesata subito dopo. E a palesarla era stata una telecamera che i figli avevano piazzato proprio per scongiurare brutti scherzi alla loro anziana genitrice: a rubare i soldi, che erano custoditi in casa, i due vicini, una donna di 41anni con il compagno 45enne.

La perquisizione e il bottino trovato in cantina

Era scattata la denuncia alla Polizia, che aveva effettuato un blitz nell’abitazione dei due sospettati nel quartiere di Madonna Bianca. Gli agenti della Squadra Mobile avevano chiesto ed ottenuto dalla Procura un mandato di perquisizione ma inizialmente dei soldi non vi era traccia. Mancando la prova regina non c’erano i presupposti per esercitare l’azione penale, ma un successivo step investigativo aveva fatto luce. I due sospettati avevano infatti la disponibilità anche di uno scantinato in centro. Proprio in quella insospettabile cantina gli agenti hanno rinvenuto il bottino, il che ha permesso loro di denunciare la coppia e ritirare all’uomo, guardia giurata, la sua arma regolarmente detenuta.

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.


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Giampiero Casoni

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.

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