×

Madalina uccisa dal marito: “Non voleva seguirmi in Romania”

Madalina non voleva seguire suo marito in Romania. La reazione violenta dell'uomo l'ha portata alla morte.

Madalina uccisa dal marito
Madalina uccisa dal marito

Ennesimo femminicidio in Italia, dopo i recenti casi di Catanzaro e di Pordenone, a pochi giorni dalla giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Adrian Luminita, un uomo di 39 anni, ha ucciso a coltellate la moglie perché non lo voleva seguire in Romania.

La donna voleva restare in Italia, a Pescia Fiorentina, dove lavorava come custode di una villa. Il rifiuto della donna è il movente di questo terribile omicidio, confessato dal colpevole.

Madalina uccisa dal marito

Madalina voleva rimanere a Pescia Fiorentina, dove si trovava molto bene e lavorava come custode di una villa. La donna è stata uccisa a coltellate dal marito nella dependance della Villa Tonci, in provincia di Capalbio, lo scorso 7 dicembre.

Ad ammettere l’omicidio è stato lo stesso Adrian Luminita al pm Valeria Lazzarini, in sede di interrogatorio di garanzia. La confessione è stata resa all’Ospedale Scotte di Siena, dove era ricoverato dal giorno del delitto per le ustioni che si è procurato da solo cercando di dare fuoco alla casa con dentro il cadavere della moglie. L’uomo è al momento è in stato di arresto e si è già confrontato con il magistrato che, insieme ai carabinieri della Procura e a quelli del Nucleo investigativo, ha ascoltato il suo racconto.

I fatti risalgono a lunedì 7 dicembre. I soccorsi sono arrivati nella dependance della villa, immersa nella campagna toscana, dopo la telefonata dello stesso 39enne. In quel luogo, al culmine di un litigio molto violento, l’uomo ha ucciso la moglie. La lite si è scatenata a causa del rifiuto della donna di lasciare la Toscana per tornare in Romania. Luminita ha colpito la moglie in modo molto violento, con diverse coltellate, e in seguito ha cercato di dare fuoco all’abitazione, probabilmente per occultare le prove dell’omicidio. L’assassino è stato portato in ospedale, ma per la vittima non c’è stato nulla da fare.

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

Leggi anche

Contents.media
Ultima ora