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Assembramenti senza regole, il Governo pensa a istituire check point

Le immagine dell'ultimo weekend portano inevitabilmente a ripensare alle regole anti-assembramento nelle settimane precedenti al Natale.

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Gli assembramenti visti nelle strade dello shopping stanno portando a nuove regole per le festività, come l’istituzione di check point nelle aree più dedite all’affollamento. Si rischia che durante il prossimo weekend, in previsione dei rientri prima delle feste natalizie, la situazione possa degenerare.

Regole anti-assembramenti: istituzione di check point

Le immagini delle vie dello shopping intasate da fiumi di persone non sono passate inosservate. I numerosi assembramenti dell’ultimo weekend stanno portando a un ripensamento delle regole durante le feste natalizie. L’ipotesi più plausibili appare quella di istituire nei centri cittadini dei check point. Dei punti di controllo veri e proprio dove sarà possibile “contare” le persone che entrano all’interno delle vie.

Il weekend che ci accingiamo a vivere infonde molta preoccupazione. Soprattutto perché sarà l’ultimo prima del Natale quindi sarà inevitabile un folto via vai tra stazioni, negozi e vie del centro cittadino. Ciò che abbiamo visto durante l’ultimo fine settimana potrebbe accentuarsi e diventare praticamente ingestibile. Per questo motivo da parte del Governo si sta pensando a una riformula delle regole da rispettare proprio durante le settimane delle feste, su tutto il territorio nazionale.

Preoccupazione per l’ultimo weekend prima di Natale

Il 21 dicembre, come da ultimo decreto ministeriale, non sarà più concesso lo spostamento tra regioni, motivo per cui in quest’ultima settimana si prevede un inevitabile affollamento soprattutto in stazioni e aeroporti. Per questo motivo, il Viminale ha disposto dei controlli specifici in stazione all’interno dei quali dovranno essere creati dei veri e propri percorsi dedicati per raggiungere il mezzo di trasporto.

Particolare attenzione sarà rivolta anche ai centri storici, ai bar e ristoranti. Con il sopraggiungere di nuove aree gialle nel Paese, in molti hanno voluto riappropriarsi delle proprie abitudini, andando a pranzare fuori o facendo aperitivo ai tavolini. Il problema del mare di gente coinvolto in questa voglia di ritorno alla vita, però, ha portato a una notevole indifferenza nei confronti delle regole: distanziamento sociale su tutte. Motivo per cui, adesso si cerca di correre ai ripari, pensando proprio a dei check point che possano stabilire quante persone siano ammesse all’interno di grandi aree e centri storici.

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