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Covid: due passeggeri positivi sugli ultimi voli da Londra prima del blocco

Negli ultimi voli dall'Inghilterra prima del blocco voluto dal ministero della Salute sono stati trovati due positivi.

Aeroporto
Aeroporto

Il bilancio dello screening eseguito ieri sugli ultimi tre aerei in arrivo dall’Inghilterra prima del blocco totale dei voli voluto dal ministero della Salute ha portato all’identificazione di due persone positive al tampone rapido su 319 passeggeri in totale.

Sono ora in corso accertamenti per verificare se abbiano preso la variante recentemente scoperta in Gran Bretagna.

Ultimi voli da Londra: 2 positivi

I tre voli in questione sono il British Airways 560 con 111 passeggeri a bordo, l’EZY6185 partito da Bristol con 107 passeggeri e un volo Easyjet arrivato alle 20 con 101 persone a bordo. I due soggetti trovati positivi verranno sottoposti anche al tampone molecolare per confermare o meno quello rapido.

Si tratta in particolare di una ragazza di 25 anni della provincia di Bari e di un paziente atterrato a Fiumicino. Secondo quanto appreso la giovane sarebbe atterrata giovedì in Puglia e avrebbe iniziato a manifestare i primi sintomi già prima di partire da Londra, città che avrebbe lasciato senza attendere l’esito del tampone.

Tutti gli altri passeggeri al momento sono in quarantena preventiva. Il primo volo è arrivato alle 16.10 ma solo due ore più tardi i passeggeri sono usciti dal termine.

Tra di loro c’era Ingrid Boccardi. La donna è romana, ma vive a Londra da vent’anni, ed è sbarcata con valigie, marito inglese e figlia adolescente. “Prima di tutto vorrei ringraziare per il livello di servizio che ho trovato qui a Fiumicino: eccezionale ed efficiente. A Heathrow non ci riuscirebbero mai, né vivi, né morti, a fare una cosa del genere” ha spiegato Ingrid, riferendosi all’organizzazione tamponi trovata nello scalo romano.

Il tampone te lo devi fare da solo mentre magari un medico ti guarda: e quello che mi hanno fatto qui è molto diverso da quelli che ho fatto in Inghilterra, come l’ultimo, l’altro ieri, eseguito per poter prendere il volo da Bristol” ha spiegato Stella Becci, donna di 29 anni di Pomezia. “Ho trovato un’organizzazione eccellente qui, all’aeroporto di Fiumicino: mentre in Gran Bretagna c’è caos e anche un grosso problema di comunicazione” ha aggiunto Andrea Moccia, 27enne di Roma. “Chi ha soggiornato nel Paese negli ultimi 14 giorni deve comunicarlo alle Asl. Si tratta di misure precauzionali, i dati ci fanno ritenere che il vaccino, anche con questa lieve mutazione, dovrebbe essere efficace. Chi atterra a prescindere dal risultato del tampone eseguito nell’hub, deve comunicarlo alla Asl di riferimento” ha spiegato Carmine Guardino, direttore Sanità Aerea ministero della Salute. Nessuno dei passeggeri, però, era a conoscenza di questa norma. Federica, una donna romana che lavora in Inghilterra, ha spiegato che non aveva idea che le avrebbero fatto il tampone e che avrebbe dovuto contattare la Asl. “Sono stata fortunata, io avevo il volo fissato per il 23 dicembre, ma poi la scorsa settimana ho deciso di cambiare la data del rientro in Italia. E così sono riuscita a prendere l’ultimo volo: tutti i miei amici sono bloccati” ha aggiunto Maria Chiara Formica, di Frascati, che lavora come fisioterapista a Londra.

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