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Ipotesi sulla vaccinazione obbligatoria nella primavera 2021

La vaccinazione potrebbe diventare obbligatoria entro la primavera del 2021: l'opzione da parte del governo esiste.

Vaccino anti coronavirus

Mentre prosegue (nonostante i rallentamenti causati dal maltempo) la campagna vaccinale, si fa largo tra gli esponenti del mondo politico e tra gli esperti l’ipotesi di una vaccinazione anti Covid obbligatoria entro la primavera del 2021, almeno per alcune categorie.

Solo ipotesi? Non proprio dato che sul tavolo di governo l’opzione c’è eccome.

Intanto il vaccino prodotto da Pfizer-BioNTech è arrivato anche in Europa (Italia compresa), dove la campagna vaccinale è cominciata lo scorso 27 dicembre. Riguardo all’obbligatorietà del vaccino sono stati emessi diversi sondaggi e più di un esperto (e di un politico) ha detto la sua.

Vaccinazione obbligatoria entro primavera 2021?

Tra i membri del governo che si sono espressi circa l’ipotesi di una vaccinazione obbligatoria contro il Covid c’è la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, che ha proposto l’obbligo per tutti i dipendenti pubblici.

Non si è fatta attendere la risposta della ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone: “Non sono grande appassionata dell’obbligo in campo vaccinale. Il governo si è raccomandato e penso che una raccomandazione forte sia il modo migliore per raggiungere l’immunità di gregge. Usciamo da un anno molto complesso con 70mila cittadini uccisi dal Covid. Che oggi si discuta su come obbligare alla vaccinazione, lo trovo un modo assurdo di affrontare la situazione“.

Anche il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri si è dichiarato favorevole all’obbligo nel caso in cui non si riesca a garantire “un’adesione massiccia“. In precedenza, il viceministro aveva consigliato di “cambiare mestiere” a tutti i medici e gli operatori sanitari che si sono dichiarati contrari al vaccino.

Il ministro della Salute Roberto Speranza punta a raggiungere almeno i 13 milioni di vaccinati entro aprile prossimo. Per il 2021 in Italia dovrebbero giungere oltre duecento milioni di vaccini.

Il virologo Bassetti, tramite videocollegamento a Storie Italiane, ha dichiarato che la nostra libertà sarà condizionata dai vaccini e l’obbligatorietà la si potrebbe raggiungere seppure per via “indiretta”. Le variabili sono diverse. Se non dovessero esserci le risposte che il governo si aspetta, si prospetteranno diversi scenari. Una di queste sarebbe proprio la vaccinazione obbligatoria per i dipendenti pubblici. In alternativa, si parla di incentivi alla vaccinazione nei confronti dei dipendenti privati.

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