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Lipu su strage di uccelli a Roma: “Scontrati tra loro per paura”

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La Lipu dice la sua sulla strage di uccelli a Roma: centinaia i volatili morti in circostanze ancora da chiarire.

Uccelli

Nel corso del Capodanno a Roma c’è stata una misteriosa strage di uccelli. Centinaia i volatili trovati morti per le strade della Capitale. Le tristi immagini hanno fatto il giro del mondo. La Lipu ha rilasciato alcune ipotesi riguardanti la strana ecatombe.

Secondo la Lega italiana protezione uccelli la strage sarebbe dovuta agli scontri tra i volatili. Tramite alcune dichiarazioni rilasciate all’AGI, la Lipu ha spiegato: “Si sono scontrati tra loro per la paura e il disorientamento dovuto alle esplosioni dei fuochi di artificio”.

Lipu sulla strage di uccelli nella Capitale

La Lipu ha parlato della strage di uccelli che si è ultimamente consumata a Roma proprio nel periodo di Capodanno. La Lega italiana protezione uccelli ha dichiarato all’AGI che si tratta di disorientamento causato dai botti, che hanno fatto sì che i volatili si scontrassero tra loro: “Sono pochi i sopravvissuti.

Purtroppo la tecnica delle esplosioni con disorientamento è utilizzata spesso, soprattutto dai bracconieri. Gli uccelli dormono sugli alberi e, ai primi rumori sospetti si agitano. La paura fa perdere loro concentrazione e questo li porta a sbattere tra loro o al muro”.

“Via Cavour era piena di uccelli morti”

I volontari della Lipu hanno affermato: “Ci vorrebbe un cecchino. Quando siamo stati contattati alle 2 di notte c’era già poco da fare.

Ci hanno detto che via Cavour era piena di uccelli morti, ma credo che sarà così anche in altre zone”. Piergiorgio Benvenuti e Fabio Ficosecco sono rispettivamente il presidente nazionale e responsabile romano del Movimento ecologista “Ecoitaliasolidale”. I nomi in questione hanno aggiunto: “Da giorni abbiamo in tutti i modi lanciato l’appello alla sindaca Raggi di vietare l’uso dei botti per tempo e non al 90′ minuto. Tutto vano e come al solito il divieto è stato firmato fuori tempo massimo quando già coloro che avevano intenzione di utilizzarli ne erano provvisti”.

Nato a Capua il 4 Agosto 1988, si è laureato in Filologia classica e moderna ed è iscritto all'Ordine dei giornalisti di Napoli. Collabora con diverse testate giornalistiche online, tra cui Blasting News e Scuolainforma.


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Marco Della Corte

Nato a Capua il 4 Agosto 1988, si è laureato in Filologia classica e moderna ed è iscritto all'Ordine dei giornalisti di Napoli. Collabora con diverse testate giornalistiche online, tra cui Blasting News e Scuolainforma.

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