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Primo weekend del 2021 in zona rossa: cosa si può fare e cosa no?

Spesa, visite ad amici, spostamenti e messe: cosa si può fare nel primo weekend dell'anno in zona rossa?

regioni zona rossa arancione

Come previsto dal Decreto Natale in vigore fino al 6 gennaio, questo è il primo weekend del 2021 in zona rossa zona rossa: cosa si può fare e cosa invece è vietato dalle norme?

Weekend in zona rossa: cosa si può fare

Qui le misure e le restrizioni contenute nel provvedimento per evitare che i primi giorni dell’anno si trasformino in occasioni di contagio da coronavirus.

Spostamenti

Come già il 25, il 26, il 27 e il 31 dicembre, anche l’1, il 2, il 3 gennaio sarà vietato spostarsi dal proprio domicilio se non per ragioni di salute, lavoro e necessità (tra queste è compresa la spesa). Una deroga consentita dal decreto è quella di andare a fare visita a parenti o amici (soltanto all’interno della regione) dalle ore 5 alle ore 22.

In questo caso potranno muoversi soltanto due persone (esclusi i figli di 14 anni e i soggetti non autosufficienti) una volta al giorno. Potranno altresì spostarsi i genitori separati o affidatari per raggiungere i figli minorenni così come i cittadini che necessitano di assistere parenti non autosufficienti soli: in questo caso sarà possibile anche oltrepassare i confini regionali.

Pranzi in famiglia

Il governo non ha stabilito un numero massimo di persone che possono prendere parte a pranzi e cene familiari.

Ha però fissato in due i soggetti che possono recarsi a casa di amici/parenti e raccomandato di tenere gli anziani e le persone fragili lontani dai bambini.

Seconde case

Nonostante la zona rossa è possibile spostarsi per recarsi nelle seconde case ma soltanto se esse si trovano nella propria regione. Se una coppia fa visita a parenti e amici nella seconda casa può fermarsi a dormire.

Messe

A tutti i fedeli è consentito andare in chiesa per prendere parte alle funzioni religiose. L’importante è mantenere il distanziamento e seguire il protocollo che prevede acquasantiere vuote e ingressi scaglionati a seconda della capienza.

Volontariato

Sarà infine possibile uscire di casa, senza limiti di orario, per svolgere “attività assistenziali nell’ambito di un’associazione di volontariato“. Ad esse si aggiungono quelle “in convenzione con enti locali a favore di persone in condizione di bisogno o di svantaggio“.

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