×

Vaccino Covid, reazione inattesa su operatore sanitario abruzzese

Vaccino Covid, reazione avversa su un operatore sanitario in Abruzzo, ma l'Asl rassicura: "Non desta preoccupazione"

vaccino pfizer dosi italia 768x501

In Italia la campagna vaccinale sta entrando nel vivo, e l’attenzione è al massimo, per verificare l’efficacia e i possibili effetti collaterali del vaccino arrivato in tempi record. Un episodio ha attirato l’attenzione degli esperti, avvenuto all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Vaccino Covid, reazione avversa in Abruzzo

Una sperimentazione senza saltare passaggi, e modesti effetti collaterali per il vaccino di AstraZeneca. Un caso, però, ha fatto sorgere dubbi nel mondo scientifico. All’ospedale San Salvatore dell’Aquila, poco dopo l’inoculazione del vaccino, un operatore sanitario ha manifestato una reazione avversa inattesa. Meglio nota come paralisi di Bell, si tratta di una disfunzione del nervo che regola i muscoli facciali, che scompare in breve tempo senza bisogno di interventi.

L’episodio ha subito attirato attenzione, ma la Asl di Avezzano-Sulmona ha fatto sapere che le condizioni cliniche del paziente sono buone e non causano preoccupazione. La reazione, però, verrà comunque studiata per capire da cosa sia stata determinata e se rientri tra le eventualità previste dal vaccino.

Vaccino Covid, casi analoghi oltreoceano

“Particolare attenzione si sta ponendo, come nel caso di tutte le vaccinazioni, sui possibili effetti collaterali e reazioni avverse, immediate o a breve tempo che si dovessero verificare sulle persone vaccinate -comunica la All abruzzese- anche valutando attentamente, sulla base di dati sufficienti, l’eventuale rapporto di causa-effetto”.

In ogni caso, la reazione inattesa sull’operatore sanitario abruzzese non è la prima: sono stati segnalati casi analoghi oltreoceano. Il Documento sul vaccino del 10 dicembre 2020 della Food and Drug Administration (Agenzia americana del farmaco) riporta di 4 persone, che hanno ricevuto il vaccino, tra gli oltre 43mila partecipanti allo studio. Per la FDA non c’è una base chiara per stabilire una relazione causale in questo momento.

Contents.media
Ultima ora