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Torino, uomo in ospedale per frattura: dimesso con il Covid

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Lo sfogo della moglie di un paziente ricoverato nel reparto ortopedico e dimesso con il Covid a causa di un focolaio.

Ospedale Giovanni Bosco
Ospedale Giovanni Bosco

La moglie di uno dei pazienti ricoverati all’ospedale di Torino in cui è scoppiato un grosso focolaio di Coronavirus si è sfogata con La Repubblica, perché suo marito era andato in ospedale per una frattura al piede e ne è uscito con il Covid.

L’ospedale in questione è il Giovanni Bosco.

Uomo dimesso con Covid

Mio marito è entrato in ospedale, al Giovanni Bosco, per una frattura al piede. Dopo 25 giorni lo hanno dimesso, ma quando è tornato a casa ha cominciato a stare peggio di prima e al pronto soccorso abbiamo scoperto che aveva il Covid” ha spiegato la donna. “Non sapevo nulla, avevo solo forti dubbi. Poi ho letto del focolaio sul giornale…

” ha aggiunto la moglie del paziente. La storia è iniziata a fine dicembre, quando l’uomo sessantenne è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia del Giovanni Bosco. Immediatamente è stato sottoposto al tampone, che è risultato negativo, e poi, come da procedura, il test è stato riportato dopo qualche giorno, risultando nuovamente negativo. Dopo 25 giorni il paziente, che soffre anche di altre patologie, è stato rimandato a casa senza alcun tampone. A questo punto sono iniziati i problemi.

Era allettato, non poteva muoversi per via della gamba ma ha avuto due episodi di collasso, vomitava, stava male. Così lo abbiamo riportato al pronto soccorso in ambulanza, per ben due volte, nel giro di 4 giorni. Alla seconda gli hanno fatto il tampone ed è uscita fuori la positività al Covid ed è stato trasferito al Martini” ha spiegato la moglie del paziente. In quei giorni è stato a contatto con la moglie e con i figli che vivono con loro, ma anche con un paio di parenti, sempre con le mascherine e tutte le precauzioni necessarie. “Ha iniziato a stare male da subito e lì ho iniziato ad avere qualche sospetto. Ora che ho saputo del focolaio i dubbi sono cresciuti. Ho visto anche qualcuno uscire ed entrare nel reparto senza protezioni” ha dichiarato la donna. Secondo l’ospedale, però, tutte “le misure di prevenzione e contenimento da Covid-19 sono state sempre rispettate“. I pazienti risultati positivi nel reparto sono 35, e 8 tra il personale medico. La famiglia del paziente è in quarantena, sono tutti asintomatici, tranne il figlio che ha la febbre ed è in attesa del tampone. “Magari bastava un tampone in uscita dall’ospedale per evitare di contagiare tutti noi, scoprire prima il focolaio e curare prima i suoi sintomi: ora lo sento debole, non mangia nulla, continua a stare male con lo stomaco. A pensarci viene tanta rabbia” ha concluso la moglie.

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


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Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

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