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Lombardia in zona arancione, Fontana: “Stop a manipolazioni della realtà”

A partire da domenica 24 gennaio Lombardia e Sardegna entreranno in zona arancione: l'ordinanza del Ministero.

Zona arancione 11 gennaio cosa si può fare

A partire da domenica 24 gennaio Lombardia e Sardegna entreranno in zona arancione: la prima esce così dalla fascia rossa e la seconda da quella gialla. Ad annunciarlo è stato il governatore Attilio Fontana sottolineando come le scuole medie e superiori potranno riaprire così come i negozi.

Fontana: “Sempre inviato dati richiesti”

Nel dare la comunicazione ai cittadini, il Presidente lombardo ha ribadito come il risultato è stato raggiungo anche grazie al ricorso al Tar del Lazio contro l’istituzione della zona rossa. A chi accusa la Regione di aver fornito al Ministero e all’ISS dati errati, ha risposto che “i dati richiesti sono sempre stati forniti con puntualità e secondo i parametri standard” e che è stata la Lombardia in primis a segnalare a Roma il malfunzionamento dell’algoritmo che determina l’indice Rt.

Di qui l’invito a chi sostiene il contrario a dimostrarlo con atti concreti e non “manipolando la realtà ad uso propagandistico“.

Fontana zona arancione

Lombardia e Sardegna in zona arancione

Si chiude così dunque lo scontro apertosi tra il Pirellone e il governo sulle responsabilità che la settimana precedente avevano portato all’inserimento della regione nella fascia rossa.

Al centro della polemica erano finiti i dati inviati da Palazzo Lombardia che secondo il governatore Attilio Fontana non erano da zona rossa tanto che egli stesso aveva presentato ricorso al Tar del Lazio.

Ci sono state una serie di valutazioni all’interno della cabina di regia, che dovrebbe a breve emettere un provvedimento e sembra, dai rumors che arrivano, che effettivamente la Regione Lombardia entrerà in zona arancione“, aveva preannunciato il Presidente lombardo. Soddisfatto per la rivalutazione dei dati da parte dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero, aveva fatto leva sul fatto che la sua regione, con un indice di contagio pari a 0,82, avesse dietro si sé “ben 18 regioni con un dato superiore” che avevano però un colore diverso.

Duro l’attacco dell’assessore lombardo allo Sviluppo economico Guido Guidesi, che ha invitato il governo a prendere atto degli errori commessi fino ad oggi e e a far tornare subito i lombardi a lavorare. “Roma la deve smettere con questo attacco e questo astio nei confronti del sistema produttivo lombardo e in generale di tutti i Lombardi“, ha aggiunto.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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