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Cozzi: “Vaccinati possono trasmettere il virus, no al passaporto sanitario”

Dato che i vaccinati potrebbero essere in grado di trasmettere il Covid, secondo Cozzi non andrebbe istituito il passaporto sanitario.

vaccino francia

Dopo che il numero due della Sanità inglese Jonathan Van Tam ha lanciato l’allarme sulla possibilità chele persone vaccinate possano trasmettere il coronavirus, anche l’immunologo dell’Università di Padova Emanuele Cozzi ha ritenuto che chi ha ricevuto il siero non può dirsi protetto al 100% e sconsigliato pertanto l’istituzione del passaporto sanitario.

Cozzi contro passaporto sanitario

Intervistato da Zoom 24, l’esperto ha spiegato che chi è vaccinato risulta protetto ma che questa copertura non raggiunge il 100%, quindi “qualcuno potrebbe avere un effetto solo parziale e passare così il Covid ad altri“. Non si sa ancora per certo se ciò accada anche dopo la seconda dose, quando la carica virale dovrebbe abbattersi.

Di qui l’invito alla prudenza e l’opposizione al patentino sanitario, un sorta di lasciapassare a chi ha già effettuato l’iniezione: “Dubito che si possa garantire una immunità con un documento.

Le persone vaccinate possono stare tranquille, ma devono continuare a rispettare le misure igieniche precauzionali“.

Cozzi ha poi commentato la situazione vaccini in Italia, con la riduzione delle consegne da parte della Pfizer e l’annuncio dei tagli delle dosi previste da parte di AstraZeneca. L’immunità di gregge, raggiungibile con almeno il 70% della popolazione vaccinato, sembra ancora un miraggio ma la situazione potrebbe migliorare con l’arrivo dei nuovi sieri.

Quanto infine alla possibilità di ritardare i richiami per somministrare a quante più persone possibili la prima dose, l’esperto ha ritenuto che la Pfizer ha raccomandato una distanza di tre settimane tra un vaccino e l’altro. “Se le autorità dovessero prendere in considerazione l’idea di cambiare strada, lo faranno a ragion veduta. I dati però evidenziano che la prima dose da sola è senz’altro meno efficace, il ciclo deve essere completo“, ha concluso.

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