×

Truffe ad anziani, parenti malati di Covid e finti incidenti

Le azioni illecite erano studiate nei minimi dettagli.

Polizia
Polizia

Truffe studiate nei minimi dettagli con l’obiettivo di colpire gli anziani. Il personale di polizia ha bloccato una pericolosa organizzazione che ha colpito in almeno 50 occasioni in provincia di Novara. Le accuse sono di associazione a delinquere di carattere transnazionale.

Secondo gli inquirenti la base logistica del gruppo si trovava in Polonia.

Truffe agli anziani, cosa accadeva

Le perquisizioni sono avvenute nelle province di Como, Novara, Vercelli e la zona del Canton Ticino. Gli inquirenti hanno individuato nella tecnica del cosiddetto “Caro nipote” terreno fertile per compiere gli abusi. Le persone si fingevano parenti in difficoltà per colpa di un incidente, oppure in ospedale a causa del Covid-19. I truffatori sono riusciti a ottenere oltre 400mila euro tra gioielli e denaro.

I beni preziosi venivano subito mandati in Polonia con il chiaro intento di monetizzare e distribuirli nel mercato illegale.

L’operazione “Cara Nonna Droga Babciu” ha fermato nove persone: quattro in carcere, tre ai domiciliari e due con l’obbligo di firma. Le truffe sono avvenute tra gennaio e agosto 2020, tutte ai danni di persone in età avanzata. Impossibilitati dal finto incidente/ricovero in ospedale inviavano una persona di fiducia presso l’abitazione dei truffati, vestendo i panni di “segretario del notaio oppure professionista sanitario”.

Altri episodi

Alcune persone sono state truffate su un sito Internet clonato. In un altro caso la truffa è stata compiuta con parte dei soldi destinati all’ospedale di Cremona durante il primo periodo dell’emergenza sanitaria.

Contents.media
Ultima ora