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Zona gialla in 16 regioni: cosa si può fare e cosa no

Sedici regioni sono in zona gialla da lunedì 1 febbraio: cosa si può fare e cosa no in questa fascia?

Zona gialla 31 gennaio

Da lunedì 1 febbraio 2021 l’Italia si è tinta di giallo, con sedici regioni in questa zona e soltanto cinque in quella arancione: cosa si può fare e cosa no a livello di spostamenti, sport e consumazione di cibi e bevande in bar e ristoranti?

I nuovi colori entreranno in vigore da lunedì

A differenza di quanto accadeva per le precedenti ordinanze del Ministero della Salute, che entravano in vigore a partire da domenica, si specifica che i nuovi colori sono validi da lunedì 1 febbraio.

Cosa si può fare in zona gialla

Posto che continuerà ad essere in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5, nella restante arte della giornata è possibile muoversi liberamente all’interno del territorio regionale nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.

Il dpcm consente infatti ad un massimo di due persone (esclusi i minori di 14 anni e i soggetti non autosufficienti) e una sola volta al giorno di spostarsi per recarsi a far visita ad amici e parenti.

È inoltre sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione e recarsi nelle seconde case ubicate fuori regione. Per quanto riguarda i negozi, rimarranno aperti nel rispetto delle norme anti contagio così come bar e ristoranti che potranno servire cibi e bevande dalle 5.00 alle 18.00.

Negli stessi orari è possibile effettuare la vendita con asporto (prorogata fino alle 22 agli esercizi dotati di cucina) mentre la consegna a domicilio è sempre consentita senza limiti di tempo.

Quanto all’attività sportiva, palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali dovranno rimanere chiusi ad eccezione che per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti che devono partecipare a competizioni ed eventi di rilevanza nazionale.

Cosa si può fare nella zona arancione

Per quanto riguarda bar e ristoranti, in fascia arancione dovranno rimanere chiusi e potranno soltanto contare sulla consegna a domicilio e sulla vendita da asporto. Mentre la prima è sempre consentita senza limiti di orario, la seconda è possibile soltanto dalle 5 alle 18 per tutti e dalle 18 alle 22 a chi svolge servizi di cucina. Ci si potrà inoltre spostare liberamente all’interno del proprio Comune e verso altri paesi entro i 30 km (ma non capoluoghi di provincia) se il proprio ha meno di 5 mila abitanti.

È sempre consentito rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione nonché recarsi nelle seconde case fuori regione. Possibile poi anche in zona arancione recarsi a far visita ad amici e parenti purché una sola volta al giorno e da parte di due soggetti esclusi i minori di 14 anni e le persone non autosufficienti.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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