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Covid, assembramenti nei centri storici in attesa della zona gialla

Nonostante non sia ancora scattata la zona gialla, in molte città le persone non hanno esitato ad affollare le vie dello shopping dei centri storici.

Manca ancora qualche ora affinché scatti la zona gialla in gran parte del nostro Paese, eppure migliaia di cittadini impazienti non hanno potuto fare a meno di uscire e recarsi a fare shopping nei centri storici delle principali città d’Italia.

Una sensazione di vera e propria liberazione dopo il lungo lockdown durato ben oltre il periodo delle vacanze di Natale, seguito da ulteriori tre settimane in cui le restrizioni anti coronavirus hanno permesso alle persone di fare ben poco.

Zona gialla, folla nei centri storici

Crescono le preoccupazioni da parte dei sindaci di principali capoluoghi per il gran numero di persone in giro registrate durante il weekend. Se a Milano sono stati infatti riscontrati assembramenti lungo la zona dei Navigli, Roma non è stata da meno con decine di persone radunate a Campo de’ fiori e a via del Corso.

Allarme anche in Veneto dove i cittadini hanno approfittato dell’inizio della stagione dei saldi per uscire di casa, e dove i sindaci si sono detti già pronti a chiudere al pubblico le principali vie dei centri storici.

Insomma è bastato il semplice annuncio dell’inizio della zona gialla per indurre la popolazione a mollare il freno e riprendersi almeno parte della vita che conduceva prima della seconda ondata, ma non tutti ritengono sanno questo atteggiamento.

Il virologo Massimo Galli ha infatti ribadito che: “La zona gialla non può e non dovrà essere un tana libera tutti”, mentre al contrario il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana si è chiesto perché il cambio di colore sia stato programmato per il lunedì e non per la canonica domenica com’era in uso da diverse settimane a questa parte: “Continuo a non capire perché il provvedimento non sia stato reso operativo da subito.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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