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Vaccino Covid, il calendario regione per regione

Il calendario della campagna vaccinale contro il Covid in ogni regione italiana, con le date di somministrazione e le fasce d'età.

Vaccino Covid
Vaccino Covid

A Pratica di Mare sono arrivate le 66 mila dosi settimanali del vaccino anti-Covid Moderna, alle quali si aggiungeranno le 500 mila dosi di Pfizer. Intanto, l’Aifa ha dato il via libera ad Astrazeneca. Per l’Italia significa 1,2 milioni di dosi, necessarie per dare un po’ di sollievo alle Regioni che hanno ripreso le vaccinazioni dopo il rallentamento dei giorni scorsi.

Il calendario del vaccino Covid

L’Italia è verso i due milioni di vaccini somministrati, con più di 600 mila persone che hanno già ricevuto la seconda dose. Per accelerare, il Governo e le Regioni torneranno ad incontrarsi per parlare della rimodulazione del piano e le categorie da immunizzare prima a seconda delle disponibilità. Il via libera ad Astrazeneca è un grande passo avanti, ma il limite imposto ai 55 anni di età è un imprevisto significativo, che obbliga a rimodulare la campagna.

Le dosi Astrazeneca erano destinate ad insegnanti, militari e forze dell’ordine, ma questo limite di età significa che per queste categorie bisognerà attingere alle scorte degli altri due vaccini. I primi ritardi nel piano vaccinale riguarderanno gli over 80, che non potranno ricevere le dosi Astrazeneca. “Dopo la raccomandazione di Aifa circa la consigliabilità delle classi di età del vaccino Astrazeneca, è necessario che le Regioni siano messe presto nelle condizioni di avere una chiara indicazione circa le priorità e l’aggiornamento del Piano strategico nazionale.

Paradossalmente, il combinato disposto tra la raccomandazione di Aifa e i ritardi nelle consegne dei vaccini, rischia di creare una situazione di rallentamento proprio nelle fasce di popolazione più a rischio, anziani, patologie croniche e oncologiche. Se si accettasse tale raccomandazione avremmo tutta una fascia di età tra i 60 e gli 80 anni che non sarà possibile vaccinare già dai prossimi mesi” ha dichiarato Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio.

La tabella di marcia deve ripartire con la conclusione della prima fase e l’avvio di quella che prevede il vaccino per gli over 80. Alcune Regioni hanno già iniziato, mentre altre hanno annunciato la data imminente. Alcune, però, non hanno ancora una data certa, in quanto bisogna fare anche i conti con i tagli annunciati da Pfizer e Moderna. 428.440 dosi di Astrazeneca arriveranno a partire dall’8 febbraio, con una nuova consegna il 15 febbraio, ma prima bisognerà scegliere a chi destinare le fiale per gli under 55. Probabilmente si deciderà di vaccinare personale scolastico, lavoratori del servizio pubblico e carcerati. Il calendario regione per regione è il seguente:

  • Valle D’Aosta: la somministrazione parte dall’8 febbraio;
  • Piemonte: l’inizio per gli over 80 era previsto per il 30 gennaio, ma è slittato al 6 febbraio e poi a data da destinarsi;
  • Lombardia: la somministrazione parte il 25-26 marzo;
  • Trentino Alto Adige: la seconda fase è iniziata da giorni e per alcuni sono già scattati i richiami;
  • Veneto: gli over 80 iniziano il 15 febbraio e gli over 75 il 22 febbraio;
  • Friuli Venezia Giulia: la seconda fase inizia nella seconda metà di febbraio;
  • Liguria: la seconda fase inizia il 12 febbraio;
  • Emilia-Romagna: non c’è ancora una data ufficiale, ma probabilmente si partirà da marzo;
  • Toscana: non c’è ancora una data ufficiale;
  • Marche: non c’è ancora una data ufficiale;
  • Umbria: la data è l’8 febbraio;
  • Lazio: l’1 febbraio iniziano le prenotazioni, mentre le somministrazioni cominceranno l’8 febbraio;
  • Abruzzo: sono aperte le prenotazioni ma non c’è ancora una data di inizio;
  • Molise: non c’è una data ufficiale;
  • Campania: sono aperte le prenotazioni e si parte tra il 10 e il 15 febbraio;
  • Basilicata: la data dell’1 febbraio è stata rinviata a causa dei ritardi nelle consegne;
  • Puglia: si parte dall’8 febbraio;
  • Calabria: non c’è ancora una data ufficiale;
  • Sicilia: l’inizio della seconda fase è slittato a fine febbraio;
  • Sardegna: l’inizio della seconda fase è slittato a metà marzo.
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