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Bimbo ucciso di botte a Cardito, il fratello all’assassino: “Mi fai schifo”

Le dure parole che il fratello di Tony Brade, che ha ucciso di botte il piccolo Giuseppe Dorice, ha mandato all'assassino.

Tony Brade
Tony Brade

I messaggi scritti dal fratello di Tony Essobti Badre, condannato all’ergastolo per la morte di Giuseppe Dorice, bambino di 7 anni ucciso di botte nel 2019 a Cardito, sono davvero molto duri. Parole che l’uomo ha voluto mandare al fratello, dopo che ha scoperto quello che aveva fatto al piccolo Giuseppe.

Messaggi del fratello dell’assassino

Ua’, Tony, mi credi, fratello? Mi fai schifo, fratello. Ora te lo sto dicendo. A parte che ora è venuta l’ambulanza qua, mi fai schifo fratello. Ragazzo, tu dici che sei fratello a me, tu sei un animale, fratello, tu devi essere chiuso, essere chiuso e le chiavi devono essere gettate, mi credi? Se facessi io le leggi, ti taglierei la testa come fanno in Marocco però, e la butterei” ha scritto il fratello di Tony Badre.

Il messaggio è stato mandato il 27 gennaio 2019, giorno del massacro. Badre ha picchiato Giuseppe e la sua sorellina, prima in camera e poi stringendoli tra il muro del bagno e il bidet. Li ha massacrati di botte entrambi, senza pietà. La sorellina ce l’ha fatta, anche se quando è stata soccorsa era in condizioni gravissime. Giuseppe, invece, è morto sul divano dove è stato adagiato dopo le violenze. Era cianotico, privo di sensi, con la gamba a penzoloni e una pomata d’arnica spalmata sulle ferite.

Il messaggio del fratello dell’assassino è nelle motivazioni della sentenza. L’ambulanza era appena arrivata nell’abitazione di Cardito, chiamata proprio da lui. Forse solo in quel momento i parenti dell’assassino si sono resi conto che il ragazzo aveva superato ogni limite.

Arrivano diversi messaggi a distanza di pochi minuti. Dai primi si capisce perfettamente che non era la prima volta che Badre picchiava i bambini, mentre l’ultimo parla di una sorta di sentenza di morte, di “tagliargli la testa” per ciò che aveva fatto.

Tony, che hai combinato? Hai fatto un altro guaio, str…o” ha scritto il fratello alle 13.25. “Te l’ho ripetuto più di mille volte le mani sui bambini non le devi mettere, fratello. Sbatti la testa nel muro, spaccati tu la testa, e Tony vengo stesso io a casa tua, ci prendiamo a mazzate io e te, se ti vuoi prendere a mazzate. Però la devi smettere, Tony, fratello, la devi smettere, non sono figli tuoi, non ti sanno, non ti conoscono, non sono niente per te, non è il tuo sangue. Tony, devi togliere le mani da dosso ai bambini, come ca..o te lo devo far capire?” si legge in un altro messaggio, inviato cinque minuti dopo. “Se Valentina non è buona a fare la mamma, io non voglio fare il padre, non voglio fare niente ma io mi ti sto immaginando con un mio fratello” ha scritto ancora, chiedendogli cosa farebbe se lui picchiasse ogni giorno il loro fratellino di 9 anni. “E fai le tarantelle io altrettanto perché sono sempre bambini, qua c’è gente che vuole i figli e non li può avere. Ora, questa Valentina tiene 3 figli, deve vedere che il fidanzato gli deve mettere le mani addosso, che gli fa queste cose?” ha aggiunto il fratello.

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