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Si faceva investire nei parcheggi e chiedeva soldi: arrestato

Si faceva investire nei parcheggi e chiedeva soldi: arrestato ed incastrato dalle telecamere di sorveglianza che hanno immortalato la sua sceneggiata

Falsi investimenti per spillare soldi agli automobilisti

Si faceva investire nei parcheggi e chiedeva soldi: arrestato a Firenze un 49enne. La polizia ha smascherato e messo agli arresti un uomo che diceva di esser stato investito dalle auto che uscivano dai parcheggi. Poi chiedeva soldi in contanti per evitare che gli ignari automobilisti incappassero in guai più seri.

Il trend è quello delle truffe seriali che sembrano essere il crimine prediletto anche e soprattutto in tempi di Covid. A suo carico un’accusa per estorsione e truffa formalizzata davanti alla Procura della Repubblica nella persona del sostituto Christine Von Borries che ha chiesto ed ottenuto dal gip la custodia cautelare ai domiciliari.

Si faceva investire nei parcheggi e chiedeva soldi

L’uomo aveva un modus operandi costante: adocchiata l’auto ‘giusta’ si piazzava dietro e, in fase di retromarcia, fingeva un investimento.

Poi accusava il conducente di avergli cagionato un danno. Dietro l’ostentazione di lesioni fisiche e di danni irreparabili al cellulare, gli automobilisti che accorrevano a soccorrerlo erano perciò emotivamente propensi ad ‘accomodare’ la faccenda consegnando al truffatore dei contanti.

Contanti, strattoni e prelievi

C’era chi consegnava denaro contante e chi era costretto a prelevare, questo credendo genuinamente alla tesi dell’incidente e delle ferite cagionate al malfattore. Altre persone, invece, sono state costrette a prelevare le cifre richieste e consegnarle.

Le immagini di alcune telecamere di sorveglianza invece parlano un’altra lingua, che è quella della assoluta incolumità dell’uomo. Lo scorso 5 febbraio, in un parcheggio di Sesto Fiorentino l’arrestato era salito sull’auto di una donna e l’aveva accusata. Poi, strattonandola fuori da’’abitacolo della vettura, si era fatto consegnare 100 euro. Episodi simili si erano registrati a settembre in un parcheggio di Careggi.

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.


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Giampiero Casoni

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.

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