×

Assistente scolastico trovato con più di un chilo di cocaina

Assistente scolastico 57enne di Trento trovato con più di un chilo di cocaina. Viveva al di sopra delle sue possibilità e la GdF ha fatto 'bingo'

Assistente scolastico trovato con più di un chilo di cocaina
Assistente scolastico e percettore del RdC trovato dalla GdF con oltre un chilo di cocaina

Aveva più di un chilo di cocaina in casa e percepiva il reddito di cittadinanza l’assistente scolastico di Trento fermato dalla Guardia di Finanza. L’uomo, un 57enne del posto. Era da tempo nel mirino delle mostrine gialle. Lo era perché, dopo una serie di segnalazioni e controlli incrociati proprio sulla legittimità del controverso reddito di cittadinanza percepito, erano emersi elementi sospetti, su cui era necessario effettuare cioè approfondimenti.

L’uomo presta servizio in qualità di collaboratore scolastico presso un istituto della zona.

Più di un chilo di cocaina: le indagini

Proprio da quell’attività erano partite le verifiche dei finanzieri, che avevano iniziato a scavare nella vita contabile del 57enne. E da quelle indagini era emerso un dato incontrovertibile: l’uomo viveva al di sopra delle sue possibilità, molto al di sopra. In data base risultavano spese, poi finite agli atti del fascicolo imbastito contro l’uomo, del tutto incompatibili con il regime di vita di un percettore di RdC.

Lo erano sia con il beneficio che con lo stipendio che ad esso si accompagnava. E i precedenti in Italia in cui il beneficio diventata ‘cassa’ per acquisti illeciti non mancavano.

Reddito di cittadinanza e lusso

A quel punto i i finanzieri hanno capito di essere sulla pista giusta. E il bingo non è tardato: in casa dell’uomo è stato rinvenuto oltre un chilo di cocaina e circa 3mila euro in contanti, presunto provento di un’attività di spaccio che era la vera fonte del benessere dell’uomo.

Alla vicenda mancano ancora molti tasselli. Bisognerà capire se c’è un oggettivo legame fra la droga e l’utilizzo da parte dell’uomo delle sue disponibilità economiche. Non di rado infatti ci si presta alla custodia dello stupefacente in cambio di un fisso.

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Giampiero Casoni

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.

Leggi anche

Contents.media
Ultima ora