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Giornata della Memoria: storia, frasi celebri e film da vedere

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L'origine, la storia, i film e le frasi celebri in occasione della Giornata della Memoria, istituita per ricordare le vittime dell'Olocausto.

Giornata della memoria: la storia, le frasi e i film celebri.

Il 27 Gennaio 2020 si celebra la Giornata della Memoria. In questo giorno si ricordano le vittime di uno degli avvenimenti storici più cruenti della seconda guerra mondiale: l’Olocausto.

La persecuzione nei confronti degli appartenenti al credo religioso dell’ebraismo, e non solo, ha lasciato il segno in coloro che sono riusciti a sopravvivere alle torture fisiche e psicologiche dei campi di sterminio. I sopravvissuti hanno potuto raccontare al mondo la tragedia vissuta e permettere che quanto accaduto non venisse dimenticato. Da qui un giorno specifico, istituito dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 1° novembre 2005.

Giornata della Memoria: la storia

L’Olocausto ha rappresentato un momento storico di frattura. La persecuzione di un popolo sulla base dell’ideologia nazista della superiorità della razza ariana, per cui gli ebrei erano da eliminare ed estirpare, ha originato paura e odio tra le persone e ha sconvolto gli equilibri mondiali.

Il 27 gennaio del 1945, con la conclusione della Seconda guerra mondiale, avvenne la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, uno dei più grandi e devastanti campi di sterminio, in cui morirono un milione e mezzo di donne, uomini, anziani e bambini, uccisi nelle camere a gas e bruciati nei forni crematori.

Questa data è stata scelta, anni dopo, al fine di creare una giornata commemorativa internazionale in cui ogni uomo o donna di qualsiasi religione, cultura o nazione potesse ricordare e non dimenticare la Shoah e per dare a voce a chi non c’è più.

Un modo per spegnere l’odio e aprire le braccia alla tolleranza tra i popoli affinché quello che è stato non si ripeta mai più.

Giornata della Memoria: frasi celebri

Sulla Giornata della Memoria hanno scritto libri e tenuto discorsi commemorativi nel corso degli anni politici, letterati, filosofi, artisti di ogni genere e giornalisti.

Alcune delle frasi dedicate all’Olocausto sono divenute famose e vengono citate durante la Giornata della Memoria per discorsi, temi in classe e commemorazioni private e pubbliche, da parte di esponenti di ogni rango, per sottolineare la crudeltà dello sterminio ebraico.

Di seguito alcune citazioni tratte da film, libri o discorsi celebri:

  • “Le azioni erano mostruose, ma chi le fece era pressoché normale, né demoniaco né mostruoso”, Hannah Arendt.
  • “Non credo alle feste comandate.

    La memoria dovrebbe essere spontanea. L’unica cosa che si dovrebbe fare è raccontare veramente e in maniera spassionata ai giovani, che non lo sanno, cosa è stata la Shoah, senza fare mobilitazioni di folle”, Indro Montanelli.

  • “Ho litigato con due vigili. Stavano insinuando che Auschwitz fosse solo un parco a tema”, Woody Allen.

I film sull’Olocausto

Durante la Giornata sulla Memoria molti canali TV, cinema e scuole organizzano proiezioni di film sul tema della Shoah e dell’Olocausto.

Di seguito i film più celebri sul tema dell’Olocausto, da rivedere in questa giornata:

  • La vita è bella (regia di Roberto Benigni, 1997): vincitore di tre premi Oscar, si tratta del meraviglioso capolavoro di Roberto Benigni, in cui viene raccontato l’Olocausto attraverso gli occhi di un bambino, Giosuè.

    Papà Benigni nasconde il piccolo Giosuè nel campo di concentramento in cui è stato deportato insieme alla moglie. Giosuè non comprende cosa stia accadendo e crede di trovarsi in un gioco con un fantastico premio finale. Un film in cui si ride e ci si commuove al tempo stesso, in un mix di sentimenti.

  • Ogni cosa è illuminata (regia di Liev Schreiber, 2005): tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Jonathan Safran Foer, è un film emozionante in cui un nipote scopre l’eroismo del nonno durante gli anni della Seconda guerra mondiale. Volendo reperire alcune informazioni sul passato del nonno scopre che durante l’Olocausto lo stesso fosse considerato un eroe.
  • In Darkness (regia di Agnieszka Holland, 2011): il film, tratto da una storia vera, racconta di un operaio ebraico che, per scappare alle persecuzioni naziste, trova come unica via di fuga una fogna, in cui si nasconderà insieme alla sua famiglia e dove decide di portare altri ebrei per salvarli.
  • Schindler’s List (regia di Steven Spielberg, 1993): come per il precedente, anche il soggetto di questo film è tratto da una storia vera, quella di Oskar Schindler, imprenditore tedesco che assume personale ebreo inizialmente con l’obiettivo del guadagno (la manodopera era meno cara), ma poi per salvarli da morte dei campi di concentramento.

    Il protagonista vive a stretto contatto con il nemico e con il rischio di essere scoperto e ucciso. Schindler’s List è una delle pellicole più famose ed emozionanti sul tema, vincitore di sette premi Oscar.

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