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Cure naturali contro l’anemia
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Cure naturali contro l’anemia

Diete scorrette, perdite di sangue, malattie debilitanti: sono molte le cause all’origine di una diminuzione di globuli rossi, di emoglobina indispensabile per portare ossigeno ai tessuti, e di ferro. Le cure naturali possono essere di aiuto. Tra i rimedi “verdi” che si possono usare se si soffre di anemia, c’è la tintura madre di equiseto (Equisetum arvense): ricca di sali minerali, è utile perché stimola il midollo osseo a produrre globuli rossi perché protegge i capillari, limitando il sanguinamento. Ne vanno prese 30 gocce in due dita di acqua prima di pranzo e cena per due mesi.

Svolge la stessa azione la tintura madre di Genziana maggiore (Gentiana lutea): 15 gocce in mezzo bicchiere di acqua (è piuttosto amara) al mattino e alla sera a stomaco vuoto favoriscono l’aumento della produzione di globuli rossi nel midollo e, grazie al notevole effetto tonico, favoriscono una rapida ripresa. La cura ha la durata di due mesi.

Per produrre piastrine e proteggere il fegato è indicato il macerato glicerico di tamerice (Tamarix gallica), che stimola la produzione di globuli rossi e piastrine, agendo sia sul midollo che sulla milza.

Questa erba protegge inoltre il fegato. Bisogna prenderne 50 gocce in due dita di acqua prima di colazione, per due mesi.

Anche il macerato glicerico ricavato dalle gemme del nocciolo (Corylus avellana) ha le stesse proprietà depurative del fegato. Inoltre, limita le perdite di sangue se si soffre di gastriti emorragiche, di ulcere gastriche o di emorroidi. Per due-tre mesi ne vanno prese 50 gocce in due dita di acqua al mattino, a stomaco vuoto.

L’alimentazione è fondamentale per combattere l’anemia: è bene seguire una dieta equilibrata, ricca di carne rossa o bianca, pesce, verdure verdi, carciofi e fragole (fonti di ferro), spremute di agrumi. Per risolvere in maniera definitiva il problema, però, occorre scoprirne la causa: pertanto, quando si soffre di anemia, bisogna consultare il medico.

Le cure naturali durano due-tre mesi: poi, se non si guarisce, è indispensabile un esame del sangue. In gravidanza è preferibile i macerati glicerici, evitando del tutto le tinture madri.

Si consiglia di ricorrere al medico per un consulto in merito all’assunzione di erbe durante la gestazione.

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