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Curiosità sul terremoto: tutto quello che c’è da sapere

Cosa si nasconde dietro un terremoto? Oltre a panico e paura, ci sono informazioni, singolarità, notizie che riguardano questo fenomeno: eccone alcune.

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Curiosita sul terremoto

Molto spesso si pensa che il terremoto sia un semplice fatto in sé. La terra trema, le persone cominciano a scappare e se la scossa è molto forte, purtroppo, iniziano a venire giù i muri, a crollare gli edifici, a dissestarsi strade, e quando tutto è finito si contano morti, feriti, danni. Un evento che si sente, si vede, le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, tangibili, disastrose.

Che cos’è il terremoto?

Ci siamo mai chiesti, però, cosa c’è dietro questo evento, questo fenomeno tellurico che troppo spesso, specialmente in questi ultimi anni, si manifesta sempre più frequentemente e violentemente? Diciamo subito che è un evento imprevedibile, altrimenti si riuscirebbe in qualche modo ad arginarlo, e aggiungiamo che molto ancora si potrebbe scoprire sul perchè continui a vericarsi e sui motivi che lo scatenano.

Conoscere ogni condizione del perché la terra trema non è possibile, però potrebbe essere interessante sapere qualcosa in più, avere maggiori informazioni, curiosità, dati statistici e molte altre notizie che hanno a che fare con una calamità naturale di tale entità.

Ecco, allora almeno 15 cose che non si sanno sul terremoto.

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La frequenza: secondo un calcolo effettuato dagli scienziati, tenendo conto di ogni sommovimento che attraversa la crosta terrestre pare che nel mondo vi siano due terremoti ogni minuto. Come se non bastasse, inoltre, ulteriori dati statistici affermano che ci sono circa 500mila terremoti rilevabili ogni anno sulla terra, di questi 100 di loro causano danni.

I terremoti del novecento: questo è stato un secolo fortemente caratterizzato dai terremoti, visto che si sono registrati in media 18 terremoti terrestri l’anno, e almeno uno di questi ha avuto effetti catastrofici.

Terremoto e cambiamenti climatici

L’effetto dei cambiamenti climatici sui terremoti: alcuni studi recenti avrebbero dimostrato che l’intensità e la frequenza dei terremoti avvenuti negli ultimi anni possono essere state determinate dallo scioglimento dei ghiacciai e dal conseguente aumento del livello del mare che ha portato un effetto di disturbo sull’equilibrio di pressione intorno alle piastre tettoniche della Terra.

I peggiori terremoti in America: il peggiore è stato quello che ha colpito nel 1964 la località Prince William Sound, in Alaska, con una magnitudo di 9,2.

Parlando, invece, del più grande terremoto della Terra mai registrato in assoluto, è quello avvenuto in Cile nel 1960 con una magnitudo 9,5 .

Il più grave terremoto nella storia: in questo caso il primato viene tolto agli Stati Uniti e viene dato alla Cina, poiché nel 1556 la terra ha tremato uccidendo in una volta sola circa 830.000 persone.

La riduzione dell’Everest: in questo caso i terremoti hanno avuto un impatto notevole sulla geografia di un territorio come è successo per il monte Everest, che si è abbassato di 2,5 centimetri a seguito del fortissimo sisma che colpì il Nepal nel 2015.

Il fiume Mississippi: i terremoti hanno anche il potere di modificare il corso di un fiume, così come è successo dopo un sisma registrato il 16 dicembre 1811 negli Usa al fiume Mississippi, dove in alcune parti, ha cominciato a scorrere all’indietro.

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Il Giappone e i terremoti: è il Giappone la terra in cui si verificano i maggiori fenomeni sismici; si contano 1500 terremoti ogni anno, e solo quelli di terra, senza contare gli tsunami marittimi. A seguito di ciò, è il Paese più all’avanguardia nell’edilizia anti-sismica.

Non tutti i terremoti vengono avvertiti

I terremoti che non avvertiamo: non esiste solo il terremoto dalle devastanti e tangibili conseguenze, si conta infatti che i territori sismici siano attraversati da piccoli fenomeni tellurici di cui non ci rendiamo affatto conto, per la gran parte avvertiti solamente dalle strumentazioni tecniche.

L’anello del fuoco: per qualcuno sarà rassicurante sapere che circa il 90 per cento dei terremoti mondiali si verificano lungo il cosiddetto anello del fuoco, una zona nel bacino dell’Oceano Pacifico densamente sismica.

I miracoli dopo un terremoto: quando si parla di miracoli dopo un evento tragico come solo il terremoto può essere, si pensa subito alla sopravvivenza. Probabilmente la più incredibile testimonianza è quella avvenuta dopo un terremoto di magnitudine 8.0 a Città del Messico nel 1985, dove quasi tutti i neonati presenti in un ospedale collassato a causa del sisma riuscirono a sopravvivere per 7 giorni pur senza poter contare su nutrimento, acqua, calore o il minimo contatto umano.

Giornate ridotte per il terremoto: incredibile ma vero, un terremoto del 2011 verificatosi vicino al Giappone ha aumentato la velocità di rotazione della Terra, riducendo la giornata di 1,8 microsecondi.

L’ingegno dell’architettura Inca: a differenza di quanto è avvenuto in Italia proprio in questi ultimi giorni, ancora una volta abbiamo molto da imparare dalle antiche civiltà, come ad esempio l’architettura Inca, che si caratterizza per essere resistente al terremoto con un’arte muraria in grado di sopportare anche i tremori più importanti.

Strane invenzioni per registrare i terremoti: tenendo conto che i terremoti sono sempre esisititi, è curioso sapere che nel 132 dopo Cristo un inventore cinese costruì un curioso sismografo che, al momento in cui si verificava un terremoto sulla terra, espelleva una pallina di rame dalla bocca di un drago e scivolava nella bocca di una rana.

Terremoto e mitologia: gli appassionati di mitologia forse sapranno che per gli antichi greci era da addossare a Poseidone, il Dio del mare, la responsabilità dei terremoti della terra. In Giappone, invece, si attribuiva il fenomeno a Namazu, un pesce gatto gigante che provocava secondo le credenze gli sconvolgimenti tellurici sulla terraferma.

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