×

Dahlia Tv: via libera della Lega al piano di salvataggio

Accettare un compromesso, rinunciando a tanti soldi in cambio di un modesto indennizzo (dodici milioni per due anni), per salvare il futuro di centinaia di dipendenti e pure per evitare pericolosissimi ricorsi, o far saltare il banco. Questa era la difficilissima scelta che si presentava davanti alla Lega Serie A per salvare la vita di Dahlia Tv, dopo lo scaricabarile subito da Telecom Italia, uno dei soci forti della tv di matrice svedese. Tv che nella giornata di mercoledì aveva sì ricevuto il via libera da parte di Airplus ad un investimento di 100 milioni per coprire parte dei debiti, ma che non aveva ancora certezze sul proprio futuro.

E la serie A ha fornito il sospirato via libera, dichiarandosi pronta a fare la propria parte “ma ad alcune condizioni, come normale che sia”.

Non siamo disposti ad accollarci da soli gli spesi della newco che nascerà. Dev’esserci la disponibilità di un soggetto d’impresa”. Sì condizionato dunque al piano Chiusano, che prevede la creazione di una bad company ed una newco in cui far entrare il ramo produttivo dell’azienda, ovvero quello legato al calcio ed alle trasmissioni per adulti, ed il versamento alle società del previsto “indennizzo”.

Che tradotto significa chiedere altro tempo, proprio nella settimana in cui i vertici della televisione avevano lanciato l’ultimatum: mercoledì era il giorno deputato per spegnere il segnale, in caso di mancata svolta. Da decidere c’è il futuro di migliaia di italiani che hanno scommesso al buio o quasi, in estate, su un progetto che non è mai decollato neppure lo scorso anno.

Ma in ballo c’è pure il futuro di molte società, soprattutto quelle cadette che con i denari di Dahlia avrebbero dovuto salvare i bilanci. Prima di spegnere il terzo polo televisivo, insomma, tutti hanno il dovere di cercare una soluzione in extremis. E l’ora delle incertezze sembra essere finita.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:

Leggi anche