Dario Franceschini alla Festa dell’Unità: Il PD è l’approdo. - Notizie.it
Dario Franceschini alla Festa dell’Unità: Il PD è l’approdo
Bologna

Dario Franceschini alla Festa dell’Unità: Il PD è l’approdo

dario franceschini _ giorgio tonelli_foto Bologna Magazine

Un supporter d’eccezione per Dario Franceschini: Juan Fernando López Aguilar, ex Ministro della Giustizia spagnolo che ha illustrato le riforme civili del Governo Zapatero.

Vari gli argomenti posti dal giornalista della Rai regionale Giorgio Tonelli che punta dritto sulla manovra.

    “L’Italia è sprofondata perché non governata da persone serie. La manovra è stata approvata in fretta per dare un segnale al mercato, ma dal giorno dopo la maggioranza ha cominciato a scannarsi.. Metteranno la fiducia, non hanno alternative. E’ il copione di questo governo”.

Il Capogruppo PD alla Camera invita a chiedersi quanto costa Berlusconi al paese e propone con forza un governo di transizione, con un premier credibile e prestigioso in grado di fare le riforme:

    “Lo scopo del governo è dividere i sindacati… Hanno reinserito un emendamento folle che prevede un accordo aziendale, firmato anche da un solo sindacato, che deroga alle leggi e quindi all’articolo 18” quindi, sullo sciopero di martedì, afferma che il PD parteciperà a tutte le manifestazioni che chiedono profondi cambiamenti ad una manovra iniqua e ingiusta.

E sulle province:

    “Una proposta di legge a firma mia e di Bersani intende razionalizzare le province e riorganizzare lo stato.

    Proponiamo che le regioni accorpino ed eliminino le province”.

Alla domanda di Tonelli se “La litigiosità tra PDL e Lega è reale o virtuale?” non ha esitazioni:

    “Sono stufo di questi bulli in canottiera che quando sono in quella che loro chiamano Padania, quando tornano nelle valli, picchiano i pugni sul tavolo, ma quando si mettono la giacca blu a Roma votano tutte le schifezze di Berlusconi”.

Tremonti ha smentito che farà condoni.

    “Se non ci sarà il condono è perché l’Europa chiede misure strutturali e non una tantum”.

Per Franceschini una proposta PD come tratto distintivo con la destra consiste nell’intervento sulla piccola evasione quotidiana con tracciabilità dei pagamenti e pagamento elettronico anche per cifre ridotte.

    “Studi dimostrano che diminuiscono anche le rapine in quanto non c’è contante… Dicono che gli anziani non sarebbero in grado, poi hanno mandato la social card”.

Giudica immorale lo scudo fiscale che ha dato garanzia dell’anonimato, esclusione della responsabilità penale e 5% di tassazione.

    “Vi chiediamo un altro 15%… La parola patrimoniale non deve spaventare: si tratta di aumentare la tassazione su patrimoni immobiliari sopra 2-3 milioni di euro e ridurre quella sul lavoro”.
    “Tutti si oppongono alla manovra: forze sociali, il banchiere Profumo, Confindustria… Un nuovo governo di transizione guidato da una grande personalità, un tecnico conosciuto nel mondo, che faccia la legge elettorale, l’unica riforma costituzionale possibile, cioè la riduzione dei parlamentari e affronti la crisi. Lo sanno anche di là, e in privato te lo dicono… Qualsiasi uomo normale, nelle condizioni di Berlusconi, se ne sarebbe andato”. Speranza nelle elezioni anticipate: “Peggio di Berlusconi è impossibile, qualsiasi altro premier anche di destra, un governo di transizione o elezioni subito”.

E su Tremonti, Profumo, Luca di Montezemolo?
Si rimette al capo dello stato che sta dimostrando grande saggezza definendolo il più giovane politico italiano guadagnandosi così il consenso del pubblico e quindi l’applauso scrosciante:

    “Abbiamo una regola precisa, le primarie e il candidato premier sarà il segretario del PD”.

A Modena ha firmato il referendum sull’abolizione del porcellum Franceschini, anche se il PD ha presentato una proposta di riforma votata dalle opposizioni, ma

    “Ad un referendum che abolisce il porcellum per tornare alla legge precedente, anche se imperfetta, il PD non può che dire SI”.

E perplesso su un eventuale coinvolgimento della Federazione della Sinistra, mentre

    “con SEL c’è un terreno comune. Se il modello è riproporre l’Unione, penso che gli italiani ci guarderebbero male”.

Non poteva mancare la questione Penati e l’antipolitica.

    “Ci sono responsabilità e strategie politiche e strumentali. Un tema sono i privilegi, altro è la corruzione… Abbiamo dato risposte coraggiose. Intervento sui costi della politica, indennità, vitalizi… Se chiedi sacrifici devi essere credibile e dare il buon esempio. Sulle vicende giudiziarie, sarebbe bene che Penati rinunciasse alla prescrizione… Dobbiamo avere regole interne che colpiscano i comportamenti sbagliati anche se non costituiscono reato… Il meccanismo ‘tutti uguali’ è un regalo alla destra… Mi indigno, non è vero e non è giusto.

    Tangentopoli oggi sarebbe roba da educande, ma quel periodo di antipolitica ha portato a Berlusconi”.

E Profumo, cavalcherebbe l’antipolitica?

    “Personalmente ha un percorso importante, nell’intervista dice che si mette a disposizione… Una malattia tutta italiana: negli altri paesi se un imprenditore decide di impegnarsi in politica, si schiera, non fonda un suo partito. Il mondo è diviso in progressisti e conservatori, che piaccia o no”.

Ai giovani che scalpitano, come Renzi?

    “Prima di rottamare in casa nostra, c’è altro da rottamare nel paese… La giovinezza non è garanzia di risultato… Alle ultime elezioni amministrative hanno vinto due candidati sopra i 60 anni, Fassino e Pisapia“.

Come sta il PD? La segreteria Bersani regge o troppo Crozza può far male?

    “Abbiamo avuto buoni dei risultati. Siamo un partito giovane, il PD è l’approdo, il partito dei nostri figli e nipoti. In 4 anni ci siamo consolidati. C’è molto da fare in termini di apertura… E’ sufficiente non ripetere gli errori del passato… Lacerazioni, divisioni, protagonismi che hanno fatto male a Unione, Ulivo, centro-sinistra… Dopo le primarie per la segreteria, dal giorno dopo abbiamo sostenuto il segretario Bersani.

    La frase migliore che ho sentito da un militante: nel PD ci sono troppi galli che sono convinti che il sole sorga solo se cantano loro!”

Foto Bologna Magazine. I contributi fotografici sono utilizzabili purché se ne citi la fonte.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.