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David Sassoli, oggi i funerali a Roma: l’ultimo saluto all’ex Presidente del Parlamento Europeo

Terminati i funerali dell'ex Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli: il feretro è uscito dalla Chiesa tra gli applausi dei presenti.

Funerali david sassoli

Sono terminati i funerali di David Sassoli, ex Presidente del Parlamento Europeo morto all’età di 65 anni nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 gennaio 2022. Alla celebrazione, tenutasi presso la Chiesa Santa Maria degli Angeli in piazza della Repubblica a Roma, hanno presenziato le massime cariche dello Stato tra cui i Presidenti del Senato Casellati e della Camera Fico, il Presidente del Consiglio Draghi, della Corte costituzionale Coraggio, Ministri e membri del Governo e il governatore della Banca d’Italia Visco.

Presenti anche le cariche europee, dalla presidente della Commissione Ue Von der Leyen, al presidente del Consiglio Ue Michel alla vice presidente vicaria del Parlamento europeo Metsola.

David Sassoli, i funerali di Stato in diretta: il ricordo della famiglia

Al termine della cerimonia è stato dato spazio ai saluti da parte dei colleghi del TG1: “Ciao David, cos’hai combinato? Potessi vederlo, non ci crederesti: l’elogio della mitezza, della generosità, della bontà, dell’educazione, del rispetto degli altri.

Ho cercato un dizionario delle virtù e pare che tu le abbia avute tutte. Sono bastati solo tre giorni e le parole con cui noi giornalisti giochiamo tutta la vita hanno cambiato verso. Hai sfondato muri di gomma con la tenacia della tua gentilezza e con la fermezza dell’educazione. Un’ondata di affetto e stima ci ha travolto al Tg1 e ci ha fatto ricordare tantissimi momenti con te.

Siamo stati così orgogliosi e così fieri di te quando hai aperto le porte del Parlamento UE a chi ne aveva bisogno. A noi lasci una caparbia lezione di ottimismo: nessuno è sicuro da solo, facciamolo insieme. Ciao David, ti abbiamo voluto tanto bene“.

Questo invece il ricordo del figlio: “Ci lasci tante cose, una bellissima famiglia allargata fatta di cugini che sono fratelli e zii che sono come genitori. Sono tre le parole che mi girano nella testa: dignità, di chi non ha mai fatto pesare la malattia a nessuno, passione, per il lavoro e per le tue sfide ma anche per le storie delle persone e amore.

La parole più banale ma che nelle tue ultime ore hai ripetuto più spesso: la pronunciavi e la ripetevi da sola come un grido e un’esortazione. Fino alla fine non hai ceduto allo sconforto e ci hai parlato di speranza. Cercheremo di proseguire con quello che ci hai insegnato nel tuo ricordo e con il tuo sorriso”.

Infine le parole della moglie Alessandra: “Ci siamo cercati e trovati a scuola, abbiamo camminato insieme fino ad oggi e in questo tempo il nostro stare insieme ha fatto i conti con l’altro e l’altrove in cui avevi deciso di spendere parte delle tue energie. Dividerti e condividerti con altro ha prodotto un coro unanime di riconoscimenti. ‘Ho avuto una vita bella anche se complicata, e finirla a 65 anni è davvero troppo presto‘, mi dicevi due settimane fa quando avevi capito già tutto mentre noi speravamo l’impossibile. Cammineremo certi della tua presenza che ci accompagnerà in un altro modo, più denso e profondo, perché il vuoto prodotto da una perdita può trasformarsi in un pieno di passione, valori e amore. Sarà durissima, ma in questi anni ci hai dimostrato che niente è impossibile”.

David Sassoli, i funerali di Stato in diretta: parla l’Arcivescovo

Queste le dichiarazioni dell’Arcivescovo Zuppi dopo il Vangelo: “Abbiamo ascoltato tante parole in questo saluto inaspettato, segnato dall’evidente ingiustizia che strappa un uomo dal suo pieno vigore e attività. Ci stringiamo ad Alessandra, che con David ha camminato mano nella mano dai banchi di scuola, a Livia, ai suoi fratelli e sorelle e ai tanti che lo consideravano uno di noi, quasi istintivamente, grazie a quell’aria priva di supponenza e alterità. Credente sereno, con tanti lui ha condiviso il suo I care, sempre unendo fede personale e impegno nella storia e iniziando dagli ultimi e dalle vittime che hanno gli occhi tutti uguali. Vedendo quanto amore si è stretto intorno a lui e alla sua famiglia in questi giorni, capisco che la gioia viene da quello che si dona agli altri e che poi, solo dopo averla donata, si riceve sempre”.

Queste invece le parole introduttive: “Siamo qui per dirti grazie e arrivederci, caro Davide, e lo facciamo sotto l’ombra del crocifisso nel quale tu hai creduto e hai sperato. Le tue parole pacate e calibrate che lanciavi come un arciere entravano nel nostro cuore, rappresentavano chi non ha voce e appartenevano alla tradizione antica del cattolicesimo democratico.

Parole che profumavano di fraternità e comunità perché, come ci hai insegnato, tutti condividiamo lo stesso destino. Sapevi e dicevi che il miracolo dell’eucaristia è che più cresce la condivisione e più diminuiscono la fame e la povertà. Per questo ci hai sempre aiutato a fare un passo in più spingendoci nell’aldilà della vita perché ci che non si riforma rimane nell’aldiquà della morte. Muore la carne ma il corpo appartiene al Dio che tu hai amato e verso cui la tua vita salirà. Il mondo ti ha salutato come gli antichi facevano con i re buoni e il popolo ti ha riconosciuto come un Presidente mite e prossimo. Vivi in noi oltre la morte anche se nel dolore stiamo sperimentando l’abisso della tua assenza. Ci hai insegnato a vivere e a morire, sit tibi terra levis.”

David Sassoli: i funerali di Stato

All’interno della Basilica sono ammesse fino a 300 persone, mentre all’esterno è stato allestito un maxi schermo per consentire ai cittadini presenti di assistere al rito funebre. La Santa Messa, che durerà circa un’ora e dieci minuti, sarà officiata dall’Arcivescovo di Bologna Cardinale Matteo Zuppi e concelebrata dall’Arcivescovo di Firenze Cardinale Giuseppe Betori, dal Vicario generale per la diocesi di Roma Cardinale Angelo De Donatis, dal Segretario per i Rapporti con gli Stati Paul Gallagher, da Mons. Massimiliano Boiardi e da Padre Francesco Occhetta.

David Sassoli, oggi i funerali: le commemorazioni prima delle esequie

Il lutto per la sua scomparsa era iniziato già martedì, con bandiere a mezz’asta nelle istituzioni europee e il cordoglio di quasi tutto il mondo politico nazionale ed europeo. Oltre ai politici, anche i giornalisti si sono uniti al lutto per la morte di un collega. Sassoli, infatti, prima di intraprendere la carriera politica ha svolto la professione di giornalista per tanti anni, arrivando anche alla direzione del Tg1. In questo momento si sta tenendo la commemorazione alla Camera dei Deputati, al Senato si terrà oggi, 11 gennaio 2022, alle ore 16:30. In entrambi i casi è atteso l’intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi.

Funerali di David Sassoli: il legame tra Roma e il defunto Presidente del Parlamento europeo

David Sassoli è molto legato alla città di Roma, nonostante egli sia nato a Firenze da genitori toscani. Da piccolo si trasferì a Roma per il lavoro del padre, ed è qui che ha vissuto per quasi tutta la sua vita. Sassoli aveva così a cuore la nostra Capitale che nel 2013 decise anche di candidarsi alle primarie del PD per governarla. Ma sappiamo tutti come andò a finire, ossia con la vittoria di Ignazio Marino. Sebbene non sia riuscito ad ottenere questo incarico, tutta la città si è unita al lutto e venerdì sarà pronta a dargli un ultimo saluto.

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