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Denise Pipitone novità sul caso, l’intercettazione tra Jessica Pulizzi e la sorella Alice: “Non dire che non c’eri”

Spunta l'intercettazione di un dialogo tra Jessica Pulizzi e la sorella Alice in cui la prima avrebbe istruito la seconda su cosa dire agli inquirenti.

Intercettazione Jessica Pulizzi sorella

Emergono nuovi elementi sul caso di Denise Pipitone, in particolare sui membri della sua famiglia allargata: tra questi un’intercettazione tra Jessica Pulizzi e sua sorella Alice in cui la prima sembra spiegare alla seconda come comportarsi e cosa dire agli inquirenti durante gli interrogatori.

Denise Pipitone, l’intercettazione tra Jessica Pulizzi e la sorella

A rendere noto il dialogo tra le due è stata la trasmissione Chi l’ha visto in onda su Rai Tre. Una microspia nascosta in casa ha infatti registrato Jessica che l’11 ottobre 2004, oltre un mese dopo la scomparsa di Denise, istruisce Alice che all’epoca aveva 11 anni. “Non gli devi dire che tu non c’eri. C’a diri chistu (Devi dire questo).

Possibile che prendono le impronte. Ora ti gridano e ti scuotono“, ha affermato la sorella maggiore.

Stando a queste parole sembra dunque che Jessica stesse spiegando ad Alice cosa dire agli inquirenti. Originariamente finita sotto processo, la donna è stata assolta in via definitiva dopo cinque anni di indagine.

Madre e figlia sono terribili, erano impassibili, come se la cose non le riguardasse. Sono due donne veramente capaci di tutto secondo me”, ha sottolineato l’ex procuratore di Marsala Alberto Di Pisa riferendosi a Jessica e alla mamma Anna Corona.

Intercettazione di Jessica Pulizzi per il caso di Denise Pipitone

Un altro fattore che fa sorgere dei dubbi sul ruolo dei Jessica è il fatto che la donna aveva fornito alle autorità un numero di telefono vecchio e non quello che utilizzava il giorno della scomparsa della sorellastra. Cosa che gli inquienti vennero a scoprire soltanto durante il processo grazie all’esame di un consulente.

Il numero fornito non era infatti utilizzato dal 3 agosto 2004.

Interrogata sulla questione, la ragazza aveva spiegato di non ricordarsi di aver fornito un’utenza non più attiva. “Ricordavo quello e ho dato quello, forse non ricordavo quello nuovo perché lo usavo da poco“, aveva affermato.

Denise Pipitone, intercettazione tra Jessica Pulizzi e la sorella: le bugie sul giorno della scomparsa

Altro nodo da sciogliere riguarda cosa ha fatto Jessica il giorno della sparizione di Denise. Il 2 settembre 2004 ha infatti raccontato al commissariato di Polizia di essere rimasta a casa tutta la mattinata precedente, cosa in contrasto con quanto affermato dal suo fidanzato dell’epoca Gaspare Ghaleb ma anche con alcuni testimoni che l’avrebbero vista all’hotel della madre. “I poliziotti mi facevano accuse, dicevano che avevo preso la bambina, mi sono chiusa in me stessa perché io non avevo fatto niente. E perciò ho detto che ero stata a casa“, aveva giustificato.

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