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Denise Pipitone, parla il procuratore Alberto Di Pisa: “La pista più concreta è quella rom”

Il procuratore Alberto Di Pisa ha parlato del caso di Denise Pipitone, svelando che la pista più concreta è quella rom.

Denise Pipitone Alberto Di Pisa

Il procuratore Alberto Di Pisa ha parlato del caso di Denise Pipitone, svelando che la pista più concreta è quella rom. L’uomo ha voluto anche commentare le dichiarazioni dell’ex pm Maria Angioni.

Denise Pipitone: il commento del procuratore Alberto Di Pisa

Il programma di approfondimento mattutino, “Storie Italiane”, condotto da Elenora Daniele, è tornato sul caso della scomparsa di Denise Pipitone. Dopo aver trasmesso in diretta le dichiarazioni dell’ex pm Maria Angioni, che era convinta di aver ritrovato la bambina, è toccato al procuratore Alberto Di Pisa parlare del caso e commentare le ultime novità. La Angioni aveva dichiarato di essere certa che Denise fosse viva e di averla trovata. Dopo poche ore, però, è arrivata la smentita, la ragazza in questione sarebbe stata rintracciata e non avrebbe nulla a che fare con la piccola scomparsa da Mazara del Vallo.

Amo discutere sui fatti concreti non sulle fantasie. A Mazara Del Vallo è noto un magrebino… ogni volta che si aprono le indagini su fatti analoghi a quelli di Denise si inserisce con segnalazioni fasulle. Spero davvero che la pm Angioni non abbia fatto riferimento a lui” ha dichiarato Alberto Di Pisa, definendo “fantasie” le dichiarazioni della Angioni.

Denise Pipitone: le dichiarazioni del procuratore

Dopo aver espresso il suo parere su quanto dichiarato da Maria Angioni, il procuratore ha trovato il consenso degli ospiti in studio.

Tutti hanno pensato che il comportamento dell’ex pm sia stato inopportuno. La critica principale riguarda l’assenza di riservatezza della segnalazione, ma anche il contesto scelto per fare certe dichiarazioni e il valore professionale della sua figura. Gli ospiti in studio hanno dichiarato di non essere d’accordo con le modalità scelte per questa particolare segnalazione, che doveva essere riscontrata nelle sedi opportune. Secondo il procuratore Di Pisa la pista più concreta è senza dubbio quella rom.

La pista più concreta è quella dei rom, il resto sono soltanto chiacchiere. Chi l’ha rapita deve averla consegnata ai nomadi. Quella bambina avvistata a Milano, nel video, per me è al 90 per cento Denise Pipitone” ha dichiarato il procuratore. “Se Anna Corona è stata reinserita nel registro degli indagati è perché sono usciti nuovi elementi di cui io, ora, non ne sono a conoscenza. Ma era stata indagata anche prima quando c’ero io nelle indagini e poi fu assolta quindi ora evidentemente devono essere usciti nuovi elementi” ha aggiunto Di Pisa.

Denise Pipitone: le parole sulla testimonianza di Della Chiave

Battista Della Chiave è il testimone sordomuto che ha fornito un racconto molto dettagliato sul rapimento di Denise Pipitone, riconoscendo la bambina in una foto. Questa testimonianza è stata completamente ribaltata dal procuratore. “Non è attendibile, non può aver visto ciò che è successo a distanza da dove si trovava lui in quel momento. In più ci sono state diverse incongruenze nelle sue dichiarazioni e il riconoscimento della bambina è avvenuto soltanto attraverso una foto” ha aggiunto. Secondo il procuratore l’unica pista veramente attendibile è quella rom.

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