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Denise Pipitone, Piera Maggio pubblica una canzone per la figlia: “Palloncino” di Nicola Giacalone

Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, ha pubblicato la canzone "Palloncino" di Nicola Giacalone, come dedica per sua figlia.

Denise Pipitone

Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, ha pubblicato la canzone “Palloncino” di Nicola Giacalone, come dedica per sua figlia. La canzone è stata scritta proprio per la bambina scomparsa a Mazara del Vallo.

Denise Pipitone: la canzone scritta per lei

Le ricerche della piccola Denise Pipitone continuano senza sosta, da quando sono state riaperte le indagini.

Piera Maggio, la sua mamma, non smette di lottare per poter riabbracciare sua figlia. Sul suo profilo Facebook ha pubblicato la canzone “Palloncino” di Nicola Giacalone, che è stata dedicata proprio alla bambina scomparsa da Mazara del Vallo. Si tratta di un inno all’amore di Piera Maggio per sua figlia e anche alla verità. Un testo davvero molto toccante e commovente, che ha emozionato tutti. Piera Maggio ha ringraziato per questo bellissimo pensiero.

Denise Pipitone: il testo della canzone

La canzone “Palloncino” di Nicola Giacalone è stata scritta per Denise Pipitone. Una dedica speciale, davvero molto emozionante, per sottolineare la ricerca della verità. Il testo della canzone recita:

Ma il palloncino ora è volato via
sembra sparito dietro una bugia
Resta il ricordo di un sorriso ingenuo
E la speranza che non andrà via
Ho conosciuto una bimba con occhi monelli
Ho conosciuto una mamma che non si è mai arresa
Ho conosciuto silenzi di cui mi vergogno
Ho conosciuto regine senza dignità
Bimbi che giocano scalzi a pallone per strada
Mentre al mercato c’è odore di pane e panelle
Ho troppa rabbia che scoppia nel petto
Mi fa tristezza chi ostacola la verità
Ma il palloncino ora è volato via
sembra sparito dietro una bugia
Resta il ricordo di un sorriso ingenuo
E la speranza che non andrà via
Ho conosciuto una storia che avrei evitato
Ho conosciuto un dolore che mi ha frastornato
Avrei voluto che fosse solo una tra tante
Avrei voluto incrociarti per caso sul corso
Troppo impegnato a pensare alla futilità
Avrei voluto notare i tuoi occhi gioiosi
Dimenticandoli soltanto due strade più in la
Al mio paese ora urlo: ‘Basta omertà’.


(Ritornello)
Però ho imparato che il tempo non cancella l’amore
Che se un sorriso è sincero lenisce il dolore
Ho anche capito che al mondo non c’è solo il bene
E che il male si annida dove non c’è calore
Che quando un uomo calpesta una vita innocente
E’ perchè il ghiaccio ha distrutto il suo sogno più puro
Ho anche imparato che un figlio è come un diamante
Anche lontano dagli occhi e tatuato nel cuore.


(Ritornello)
Voglio nel cielo mille palloncini
E che a lanciarli siano dei bambini
Per ricordare a chi non ha memoria
Che c’è chi aspetta la fine della storia

Denise Pipitone: la lettera anonima

La lettera anonima arrivata all’avvocato Giacomo Frazzitta ha colpito tutti. Si leggono dettagli molto precisi e sono stati fatti anche tre nomi. “Mi trovo in via della Pace, a quei tempi c’era il mercato, è stato di mercoledì, c’era una fila indiana di auto, a un certo punto io venivo dalla zona ospedale, via Salemi, salendo da via Pace. Mi esce una auto ad alta velocità dalla via Mongiolisi, sorpassando le auto in corsia, io venivo dalla Via Pace, lui gira a destra, c’erano auto in fila, si mette correndo nella mia carreggiata, mi tocca specchio, auto, io in quel momento faceva caldo, avevo il finestrino aperto, mi sono accostato perché mi ha toccato lo specchietto dell’auto. Guardo dallo specchietto e vedo e sento una bambina gridare: ‘Aiuto mamma, aiuto’” è il racconto del testimone. Uno dei nomi è quello di Gaspare Ghaleb, ex fidanzato di Jessica Pulizzi.

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