> > Di Battista: "Sul Reddito di Cittadinanza il governo viola la costituzione"

Di Battista: "Sul Reddito di Cittadinanza il governo viola la costituzione"

Alessandro Di Battista

Alessandro DI Battista critica duramente il governo sul Reddito di Cittadinanza.

Alessandro Di Battista torna a parlare del Reddito di Cittadinanza e lo fa criticando il governo Meloni.

L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle è sempre stato molto duro riguardo le scelte del precedente governo e di quello attuale.

Di Battista: “Sul Reddito di Cittadinanza il governo viola la costituzione”

Sembra che Di Battista stia appoggiando la linea del Movimento 5 Stelle nonostante sia uscito dal partito già da tempo. Senza mezzi termini attacca duramente l’esecutivo sulla scelta di abrogare il Reddito di Cittadinanza entro il 2024.

La norma adesso prevede una riduzione ulteriore per i percettori, che potranno godere del sussidio solo per 7 mesi e non più 8 come era previsto inizialmente. Alessandro Di Battista ha commentato così:

“Il governo Meloni al posto di rimuovere gli ostacoli di ordine economico che limitano l’uguaglianza dei cittadini, ne aggiunge ogni settimana qualcuno. Il tutto anche per racimolare denaro e continuare a inviare armi in Ucraina. In un colpo solo, violano l’articolo 3 e l’articolo 11 della Costituzione. E la Meloni ci ha pure giurato sopra”.

Alessandro Di Battista, il M5S e il Reddito di Cittadinanza

La battaglia sul Reddito di Cittadinanza è stata il trampolino di lancio per il Movimento 5 Stelle. Alessandro Di Battista si può definire uno storico membro del partito e tra i principali promotori della norma che ha aiutato, secondo il M5S, moltissimi italiani in difficoltà economica. Per motivi ideologici Di Battista ha poi abbandonato il Movimento criticandone spesso alcune posizioni e decisioni.

Sul Reddito Di Cittadinanza, però, sembra che il suo pensiero non sia cambiato di una virgola e sia molto coerente.